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Altino: nonna e nipote fermate con 8 kg di hashish, 3 arresti

aprile 30
14:00 2019

L’uomo risiede a Casoli



Lanciano (Chieti): 3 arresti per droga.

Li hanno fermati i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Lanciano (Chieti) all’uscita del casello A14 in Val di Sangro: Mohamed Najem, 53 anni, residente a Casoli, Mina Laaouine, 59 anni, e la nipote convivente di quest’ultima Amal Dahouk, 19 anni, entrambe residenti ad Altino, sono stati tutti arrestati per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.

Tornavano dal nord Italia, dove verosimilmente si erano riforniti del grosso quantitativo di droga: 700 ovuli, del peso ciascuno di circa 11 grammi. Un confezionamento insolito per l’hashish, che lascia presupporre l’utilizzo di macchinari usati nel settentrione del paese. 

La droga era destinata al mercato locale, tra Casoli, la Val di Sangro e Lanciano: i tre arrestati, di etnia marocchina, avrebbero incassato illecitamente circa 60 mila euro. 

Nell’auto fermata, una Fiat Croma intestata alla nonna Mina, i militari del tenente Massimo Canale hanno rinvenuto anche 1.255 euro, probabile provento del traffico illecito, mille euro li aveva la nipote Amal. La droga era occultata nel vano della ruota di scorta. 

Le due donne sono state rinchiuse nel carcere di Chieti, l’uomo nel penitenziario di Lanciano. 

La nonna è accusata anche del reato di evasione, in quanto già soggetta a restrizione alternativa al carcere. 

L’attenzione nell’area Frentana resta alta, commentano al comando compagnia carabinieri di Lanciano, soprattutto a seguito del precedente sequestro di droga a un soggetto albanese, avvenuto nelle scorse settimane a Selva di Altino (leggi QUI). 

Non ci sono elementi che possano collegare i due differenti episodi, tuttavia le indagini proseguono. 

Gli arresti sono stati eseguiti ieri pomeriggio dai militari dell’Arma del Nor di Lanciano e della stazione di Casoli.