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Assessore Verì in visita all’ospedale di Lanciano, nessuna certezza sul nuovo “Renzetti”

aprile 17
17:27 2019

Cambiamenti in vista nel nuovo piano sanitario



Il nuovo ospedale di Lanciano? Se il progetto arriva sulla mia scrivania, come andremo ad esaminare insieme alla comunità potremmo trovare delle risposte, però è tutto in fase di esame e di visione”. Una doccia gelata per la città, che attende da anni e almeno tre legislature regionali la realizzazione del nuovo “Renzetti”. Un sogno sfumato? Dipende dalle istanze del territorio che il neo assessore alla Sanità Nicoletta Verì intende valutare.

Queste le dichiarazioni rilasciate alla stampa a margine dell’incontro interlocutorio che l’assessore ha avuto in ospedale, a Lanciano (Chieti), con i direttori delle varie unità operative.

Quale potrebbe essere la specializzazione del “Renzetti”? Dipende, ha risposto l’assessore alla Sanità, dal fabbisogno e dalle attrezzature che possiede il presidio e in base agli specialisti presenti, “Quel che posso dire per ora – ha specificato la Verì – è che eviteremo i doppioni“.

La nuova giunta di centrodestra del governatore Marco Marsilio mette in forse, per il “Renzetti”, anche il mantenimento del DEA di primo livello, che significa garantire oltre alle prestazioni fornite dagli ospedali sede di Pronto soccorso, anche le funzioni di Osservazione e breve degenza e di Rianimazione, oltre a garantire interventi diagnostico-terapeutici di Medicina generale, Chirurgia generale, Ortopedia e traumatologia, Cardiologia con Utic (unità di terapia intensiva cardiologica). Il DEA di primo livello assicura anche prestazioni di Laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologiche, di Diagnostica per immagini e trasfusionali. Se l’ospedale di Lanciano resterà un DEA di primo livello, “Lo valuteremo nel nuovo piano socio-sanitario”, ha detto l’assessore regionale alla Sanità. 

Insomma nulla è certo, cambiamenti in vista del nuovo strumento di programmazione sanitaria “da scrivere – ha annunciato Verì – tra 60 giorni“. 

La città era rimasta aggrappata alla promessa del ministro Lorenzin, a Lanciano per la campagna elettorale delle politiche 2018. Sembrava tutto pronto: il progetto da realizzare nel sito dell’ospedale esistente e i fondi per circa 80 milioni di euro, mancava solo la firma tra la Regione Abruzzo e i ministeri dell’Economia e della Salute (mancava solo la firma del direttore generale, in missione governativa in Australia). Una promessa alla quale in molti non avevano creduto.