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Atessa: i rapinatori forse non erano professionisti, ripresi dalla videosorveglianza

ottobre 24
18:54 2018

Immagini al vaglio dei carabinieri



Erano passate da poco le 10.30, quando due uomini hanno fatto irruzione nella Bcc Sangro Teatina di Piazzano di Atessa (Chieti), intimando ai cassieri di consegnare il denaro presente nelle casse. In quel momento in banca c’erano tre dipendenti e tre clienti. I rapinatori avevano i volti travisati da sciarpe e cappelli, uno di loro – riferiscono testimoni – brandiva un taglierino avvolto in un fazzoletto.

La cassaforte a tempo era chiusa, quindi i banditi si sono dovuti accontentare dei pochi contanti, in banconote e monete, contenuti nelle casse e fatti mettere in alcune buste di plastica.

Ha parlato solo uno dei due uomini, aveva accento italiano. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Atessa: il primo ad arrivare è stato proprio il comandante, Marco Ruffini, che si trovava a poche centinaia di metri dalla banca quando è stato dato l’allarme. Una manciata di secondi sufficiente, però, ai banditi per dileguarsi dopo il colpo: fuori dall’istituto, ad attenderli, c’era un complice.

I tre sono fuggiti a bordo di una vecchia Fiat Uno di colore verde, rubata nel pomeriggio di ieri ad un pensionato del posto. Ma l’utilitaria è stata abbandonata quasi subito e ritrovata a poche centinaia di metri dalla Bcc, nel parcheggio del centro comunale “San Benedetto”.

Gli investigatori hanno visionato le immagini della videosorveglianza, certi di poter identificare i banditi: non si esclude che possano essere del posto.

Per quattro malcapitati è stato necessario l’intervento del 118: due uomini e due donne, tra clienti e personale della banca, hanno accusato malori per lo spavento.