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Basket, il derby d’Abruzzo alla We’re che si impone al PalaElettra sugli Amatori Pescara

ottobre 17
12:12 2017

Basket, il derby d’Abruzzo va alla We’re Costa dei trabocchi che si impone al PalaElettra sugli Amatori Pescara (80-81).

Un Derby che resterà negli annali: atmosfera caldissima in campo e sugli spalti, una lotta gladiatoria fino all’ultima goccia di sudore, fino all’ultimo centesimo di secondo.



La scheda

Non partono benissimo i biancoblu, che si fanno mettere sotto dall’entusiasmo dei padroni di casa nei primi 5′, andando sotto di 8 (15-7), per poi mostrare tutto il loro carattere ed accorciare le distanze alla prima pausa breve (22-18).

Nel secondo quarto cambia l’inerzia della partita, con i ragazzi di coach Salomone che mettono su un muro e non solo recuperano ma sorpassano i biancorossi, concedendo solo 9 punti nei secondi 10′ e chiudendo il primo tempo sul +1 (31-32).

Al ritorno dagli spogliatoi si riparte a mille, con un break che gela inizialmente la squadra di coach Rajola, capace in seguito di riparare ai danni e rimanere attaccata alla formazione in canotta blu. Ma è proprio in questo periodo, in uno dei momenti più caldi del match che Salomone, a sorpresa, butta nella mischia Stefano Mattucci, play/guardia classe ’99, all’esordio assoluto in un campionato Senior, convocato per sostituire l’infortunato Agostinone, spettatore sugli spalti. Mattucci, cresciuto nel vivaio della We’re a San Vito, ripaga la fiducia dell’allenatore lancianese con una difesa asfissiante sul playmaker avversario e conquistando un rimbalzo in attacco, che ha portato la squadra a realizzare al secondo tentativo.

Il tabellone, con mezz’ora di gioco alle spalle, canta 54-57. L’ultimo quarto è una guerra a tutti gli effetti. Bedetti (22p 9r) ed un pregevole Caverni (21p) non mollano la presa, e spingono i loro compagni a non mollare. Dall’altra parte, a portare avanti il nome della Costa dei Trabocchi, un incandescente Crusca (23p con 7/13 da 3 e 6r) ed un mostruoso, ma nel vero senso della parola, Marchetti (23p 7r 9a e 7 palle recuperate), che aiutati nel pitturato da Malfatti (11p 15r), Martino (7p 5r) e Pavicevic (12p) riescono a raggiungere il +5 a poco meno di un minuto dalla fine. Ed è qui che accade la follia. Prima una transizione, poi una palla persa viziata da un’evidente fallo e poi l’incredibile fallo in attacco fischiato, forse non commesso, da Malfatti, permettono a Pescara di andare avanti di 1 con un secondo e mezzo sul cronometro. E qui accade, invece, la magia. Timeout e rimessa We’re, la palla va nelle mani di Capitan Alex Martelli, che nel pitturato la prende e sale su prendendo contatto, conquistando il fallo e due liberi con meno di 2 decimi sul cronometro. Il Capitano, fino a quel momento con 3 punti a referto e 1/2 dalla lunetta, è gelido e non sbaglia nessuno dei due tentativi.

“È festa biancoblu, una festa conquistata lottando con tutte le proprie forze, contro la sfortuna e contro chi non ha creduto in questo progetto – nota l’ufficio stampa della We’re -. Un gruppo coeso, giovane, che sta dimostrando giorno dopo giorno, dal 16 Agosto, quanto vale. Ora bisogna festeggiare, ma la testa è già proiettata alla partita di sabato contro Senigallia al PalaMelilla. Complimenti agli amici dell’Amatori Pescara, che hanno giocato lealmente mettendo in campo tutti i loro valori e ci hanno accolto come fossimo un’unica famiglia. Ancora una volta questo Derby regala un’immagine grandiosa della pallacanestro in questa Regione”. 

Tabellini

Costa dei Trabocchi: Chiarini n.e., Malfatti 11, Mattucci, Fabiano n.e., Colaluce n.e., Pavicevic 12, Olivastri n.e., Martelli 5, Martino 7, Crusca 23, Marchetti 23;

Pescara: D’Eustachio, Grosso n.e., Drigo 10, Bini 6, Bedetti 22, Caverni 21, Capitanelli 5, Boscherini n.e., Leonzio 12, Del Sole 4.