Dentro, una mostra di Paolo Giancristofaro a Bologna

Paolo Giancristofaro, ingegnere informatico e fotografo

Lanciano, 5 maggio 2016 – Informatico per professione, fotografo per passione: Paolo Giancritofaro è un giovane lancianese che, a parte un buon percorso nel campo dell’innovazione informatica (adesso lavora a Firenze), sta cogliendo buone soddisfazioni e riconoscimenti nell’arte fotografica. E’ figlio del giornalista Mario e della compianta Letizia Miscia, che è stata direttrice della Biblioteca comunale “Raffaele Liberatore”.
Da pochi giorni si è conclusa una sua mostra fotografica, allestita al Teatro Duse di Bologna. Nel vernissage della mostra, organizzata e promossa dal Forum dei Comitati e delle Associazioni culturali di Bologna, presidente Marzia Zimbelli, sono intervenuti da Lanciano anche i suoi familiari e amici, con letture introduttive a cura della scrittrice Julka Caporetti. Con l’autore, ha presentato le opere lo scrittore Giovanni Gotti, che ha sottolineato come dietro ogni opera di Paolo Giancristofaro ci siano delle storie, che possono corrispondere a quelle pensate dall’autore, oppure percepite dal visitatore. Il titolo del progetto fotografico è “Dentro”.

Dalla mostra "Dentro" di Paolo Giancristofaro - Bologna

Dice di sé Paolo Giancristofaro: “Figlio di giornalista e bibliotecaria, ho sempre avuto la passione della lettura e scrittura. Quasi accidentalmente mi sono ritrovato una macchina fotografica in mano. Più dei tempi di esposizione, dei diaframmi e tutto il resto, mi interessano le storie. Prendo la mia reflex e scendo in strada. Come leggere. Leggo una storia, scatto, e provo a raccontarla. Come scrivere”.

Dalla mostra "Dentro" di Paolo Giancristofaro - Bologna

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