Lanciano: violenze sessuali in aumento Procuratore Menditto alle donne: “Denunciate”

Immagine anteprima YouTubeLanciano, servizio Tgmax 28 gennaio 2016 – L’aumento dei furti in abitazione è stato contrastato con indagini che hanno portato a numerosi arresti. E’ questo uno dei dati principali emersi dalla conferenza stampa di bilancio delle attività svolte dalla procura di Lanciano, riferite all’anno 2015. Il procuratore capo Francesco Menditto, assieme al sostituto Rosaria Vecchi e ai vertici locali di Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e Forestale, ha sottolineato l’importanza di un rapporto costante e coordinato tra le varie forze di polizia giudiziaria. Dopo l’incremento degli anni passati, nel 2015 si registra un calo del 28 per cento dei reati contro la pubblica amministrazione. In calo anche il dato che riguarda lo stalking, con meno 20 per cento, mentre resta un dato alto quello sui delitti di violenza sessuale, con 26 indagati. “Nel complesso – ha detto il procuratore Menditto – i reati sono diminuiti, così come è scesa la durata media dei procedimenti penali, a 198 giorni. Gli arrestati sono stati 68″.
Non è mancato il riferimento al problema della soppressione dei tribunali minori, che va ad aggiungersi a quello della carenza di personale. “E’ nota la preoccupazione per il previsto accorpamento del tribunale e la procura di Lanciano con gli uffici giudiziari di Chieti, pur se rinviata a settembre 2018 – ha detto il procuratore Menditto -. Una possibile soluzione va individuata nel proposto accorpamento dei tribunali di Lanciano e Vasto, che costituirebbero un presidio giudiziario idoneo sotto il profilo organizzativo con 14 giudici e 6 pubblici ministeri. La sede – ipotizza infine Menditto – sarebbe da individuare in una posizione intermedia tra i due territori”.

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