Sant’Egidio, una campanella per tutti

Immagine anteprima YouTubeLanciano, servizio Tgmax 31 agosto 2016 – Lanciano, servizio Tgmax 31 agosto 2016 – Il suono di migliaia di campanelle ha dato il via alla tradizionale fiera del giocattolo di Sant’Egidio che apre le feste dedicate alla Patrona della città di Lanciano.
Mercoledì 31 agosto la Festa di Sant’Egidio, nota anche come Fiera del Giocattolo, spalanca le porte sulle Feste di settembre, le feste patronali in onore di Maria SS. Del Ponte. Scenografia principale della manifestazione è il centro città con piazza Plebiscito, via Dei Frentani e corso Trento e Trieste agghindati a festa e scintillanti di luci e colori, in mezzo al tintinnare di migliaia di campanelle, vero e proprio simbolo di questa giornata: 190 bancarelle ricolme di giocattoli, chincaglieria, pentole di terracotta e oggetti di artigianato artistico affolleranno il centro città. Il comitato Feste di settembre ha accettato tutte le domane pervenute dagli espositori. Come da consuetudine, in piazza Plebiscito verranno concentrate le bancarelle di campanelle e di artigianato artistico e a salire verso corso Trento e Trieste quelle di giocattoli e altre attrazioni. Ad immortalare su carta le immagini più belle della festa ci saranno anche gli urban sketchers, disegnatori che operano sul posto riproducendo fedelmente la realtà con ogni genere di strumento grafico e che torneranno ancora nel corso delle celebrazioni in onore della Madonna del Ponte per la mostra dei taccuini il 14, 15 e 16 settembre nella Casa di conversazione. Il 1° settembre la festa prosegue invece in contrada di Sant’Egidio con balli, canti e vendita dei donativi preparati dalle donne della contrada oltre a una mini maratona dedicata ai più piccoli.
Alle manifestazioni programmate per il 183/mo Settembre lancianese partecipano 50 associazioni. Le Feste di settembre promuovono anche la raccolta fondi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in centro Italia attraverso il numero della Protezione civile 45500 per fare una donazione di 2 euro con un SMS.
Il ciclo di manifestazioni per la Santa patrona di Lanciano durerà fino al 16 settembre, e si apre proprio con le celebrazioni dedicate a Sant’Egidio, abate benedettino vissuto tra il VII e l’VIII secolo e morto nel 721: il santo veniva invocato dagli infelici, dagli storpi e dai lebbrosi, ma a Lanciano la sua festa si celebra la sera del 31 agosto in coincidenza con la tradizione delle fiere di Lanciano, in particolar modo quella maggiore che si teneva a settembre e che si apriva l’ultimo giovedì di agosto. In quell’occasione tutti gli artigiani e i commercianti locali scendevano in piazza per esporre i loro prodotti. Nei secoli, una volta terminato il periodo delle fiere, la tradizione è mutata e la Festa di Sant’Egidio si è trasformata nella Fiera del giocattolo. Usanza vuole che anche i fidanzati si scambino dei doni. In particolare il simbolo di questa giornata è la campanella in terracotta che i fidanzati acquistano e portano in dono in un cestino di vimini alle loro promesse spose come simbolo della loro promessa d’amore.

Questa voce è stata pubblicata in Cronaca e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.