Affidamento temporaneo del Comune di Lanciano a Ecolan, il Tar accoglie il ricorso di Rieco

Presentazione di Ecolan in piazza Plebiscito a Lanciano con mezzi e personale, dicembre 2016.

Il Tar di Pescara ha accolto il ricorso della Rieco Spa contro il Comune di Lanciano, per l’ordinanza del sindaco Mario Pupillo che affidava ad Ecolan spa l’affidamento temporaneo del servizio di igiene urbana. “Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire tra Ecolan e il Comune di Lanciano”, ha commentato in una nota l’On. Fabrizio Di Stefano (Forza Italia). “Continuano a collezionare brutte figure sulla gestione dei rifiuti” prosegue il deputato in una nota alla stampa. “A questo punto comincio a pensare che tra gli amministratori di Lanciano e quelli di Ecolan ci sia davvero ‘qualcosa che noi umani non possiamo capire’”, ha concluso l’on. Di Stefano.

Lanciano - Conferenza stampa dell'on. Fabrizio Di Stefano (Forza Italia) su sentenza Tar /Ecolan

L’ordinanza, risalente allo scorso mese di novembre, era stata firmata dal sindaco Pupillo a seguito dell’annullamento da parte del tribunale amministrativo regionale della delibera di affidamento in house del servizio di igiene urbana proprio a Ecolan Spa. Una delibera giustificata, all’epoca, come atto dovuto per non interrompere un servizio pubblico come la raccolta differenziata porta a porta, lo smaltimento dei rifiuti, la pulizia della città.

Il sindaco Mario Pupillo e il presidente Ecolan Massimo Ranieri in conferenza stampa il 5 novembre 2016, "Non sarà una sentenza del Tar a fermare questo percorso virtuoso"


“Non sarà una sentenza del Tar a fermare il percorso virtuoso che abbiamo intrapreso con Ecolan”, disse il sindaco in conferenza stampa assieme al presidente Massimo Ranieri il 5 novembre scorso, commentando il dispositivo emesso dai giudici amministrativi di Pescara che decretava l’annullamento della delibera di affidamento in house del servizio di igiene urbana, con conseguente inefficacia del contratto stipulato. Secondo il Tar, nell’atto mancava il cosiddetto “controllo analogo”, esercitato invece, secondo Comune e Ecolan, da un comitato ristretto di 9 sindaci sui 53 soci di Ecolan. Pupillo annunciò all’epoca dei fatti il ricorso al Consiglio di Stato.

Questa voce è stata pubblicata in Cronaca, Economia e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.