Ecolan: Ranieri, è tutto in regola

Immagine anteprima YouTubeLanciano, servizio Tgmax 31 agosto 2016 – Gli affidamenti in house sono in regola e ad oggi i Comuni che si affidano ad Ecolan sono saliti a 14, gli ultimi a decidere in tal senso sono Atessa e Fossacesia. A dirlo è il presidente della Spa a totale capitale pubblico di 53 comuni soci del comprensorio frentano, Massimo Ranieri, che respinge le accuse al mittente rispondendo punto per punto all’on. Fabrizio Di Stefano, deputato di Forza Italia, che in una recente conferenza stampa metteva in dubbio una serie di questioni, dalla correttezza del controllo analogo affidato al comitato ristretto dei sindaci all’economicità del servizio di igiene urbana affidata alla società pubblica. “La norma – spiega Ranieri – non specifica che debbano esserci dei tecnici nel controllo analogo, tuttavia i sindaci soci possono delegare funzionari comunali”.
Con la sua replica Ranieri intende precisare le inesattezze commesse dall’Autorità garante della concorrenza e del mercato, nella segnalazione suggerita da Confindustria. E in merito alla economicità del servizio, Ranieri mostra alla stampa le fatture emesse per il Comune di Lanciano. Rispetto alle precedenti fatture del privato, la fattura mensile di Ecolan è minore di ventimila euro e allo stesso tempo il servizio è notevolmente migliorato e ampliato. “Se l’Autorità garante avesse ritenuto illegittimi i provvedimenti di affidamento in house – conclude Ranieri – avrebbe proceduto con ricorso al Tar”. Insomma tanta confusione in merito al servizio di igiene urbana nei comuni del comprensorio che hanno deciso di affidarsi alla società pubblica in house Ecolan e che, a dispetto di segnalazioni e critiche, continua ad ampliare il pacchetto clienti.

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