Illuminazione pubblica, Lanciano si affida ad una Esco di Guardiagrele

Immagine anteprima YouTubeEntro sei mesi i pali dell’illuminazione pubblica, come quelli corrosi di via Martiri del VI Ottobre, saranno sostituiti con il progetto più ampio di riqualificazione che interesserà integralmente, dal punto di vista energetico, il sistema di pubblica illuminazione della città di Lanciano. Firmato il contratto tra il Comune e la Ceie Power spa di Guardiagrele, la Esco che si è aggiudicata la gara per la riqualificazione dei circa 6000 punti luce. La concessione ha durata di 15 anni: alle casse comunali costerà 600 mila euro l’anno di canone, per un risparmio complessivo di 700 mila euro mentre l’investimento della Esco sarà di 5 milioni. Garantito l’abbattimento del 78 per cento dei consumi di energia attuali. Il progetto prevede l’installazione di 5.954 apparecchi di illuminazione a Led, la riqualificazione Led di tutti i semafori, l’installazione di un sistema di tele-gestione su tutto il parco impiantistico che consentirà il controllo in tempo reale del corretto funzionamento delle singole lampade tramite il sistema Gprs e la regolazione del flusso luminoso da remoto. Sarà, tra l’altro eseguita, la sostituzione integrale del 75 per cento dei quadri elettrici esistenti oltre l’adeguamento normativo dei restanti, la sostituzione di 150 pali corrosi e danneggiati, la riqualificazione di 554 derivazioni in pozzetto. Dal 21 marzo sarà attivo il numero verde 800749343 per la segnalazione dei guasti e pronto intervento entro 24 ore dalla segnalazione. L’obiettivo è illuminare meglio, spendendo e inquinando di meno, commenta il vice sindaco Pino Valente.
Il progetto prevede, inoltre, l’illuminazione artistica dei più importanti siti architettonici e monumentali di Lanciano: Torre Aragonese, Torri Montanare, Teatro Fenaroli e le chiese di Sant’Agostino, San Francesco e Santa Maria Maggiore.

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