Petizione online Negri Sud: dipendenti, Garattini senta grido dolore

Lanciano (Chieti), 30 marzo 2015 – I ricercatori del centro ricerche farmacologiche e biomediche Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro (Chieti) hanno avviato una petizione online nel tentativo di trovare vie d’uscita alla situazione economica che vede i circa 100 dipendenti rimasti senza stipendio da un anno e mezzo. In una lettera intestata al presidente dell’Istituto Mario Negri Silvio Garattini, al governatore abruzzese Luciano D’Alfonso e al presidente della Provincia di Chieti Mario Pupillo (soci della Fondazione in liquidazione dal 13 marzo scorso come deciso dal prefetto di Chieti, ndr), la petizione chiede che la comunità scientifica e i politici “rispondano al grido di dolore dei dipendenti della Fondazione Mario Negri Sud che non sono pagati da 15-18 mesi e rischiano, in vista della prossima liquidazione, di non ricevere neanche il Tfr”. In un paio di settimane le firme raccolte sono giunte a quasi 1.500. I ricercatori, che sono in presidio costante dinanzi al Negri Sud, ricordano che “l’Ente si è distinto in quasi 30 anni di attività nel Centro Sud per la ricerca scientifica biomedica e ambientale, pubblicata su tutti i principali giornali internazionali, per la formazione di molte centinaia di ricercatori italiani e stranieri e per la diffusione della cultura scientifica, divenendo un’attrazione per il mondo della ricerca e un punto di riferimento per il territorio”.
Ecco la petizione online https://www.change.org/p/prof-silvio-angelo-garattini-dott-luciano-d-alfonso-dott-mario-pupillo-rispondano-al-grido-di-dolore-dei-dipendenti-della-fondazione-mario-negri-sud-ente-di-ricerca-biomedica-di-santa-maria-imbaro-ch-che-non-sono-pagati-da-15-18-mesi-e-rischiano-in-v?utm_medium=email&utm_source=notification&utm_campaign=new_petition_recruit#share

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