Protesta dei vongolari a Pescara, settore in crisi e barche ferme dal 31 agosto scorso

Immagine anteprima YouTubeManifestazione a Pescara, davanti la sede dell’assessorato regionale alle Politiche e alla Pesca da parte dei vongolari, aderenti al Consorzio CoGeVo. Fermi da fine agosto, i pescatori di vongole chiedono alla Regione di poter tornare in mare, e di poter pescare in condizioni idonee, dopo le restrizioni apportate in Abruzzo per il settore. “Oggi siamo qui per chiedere risposte alla Regione alla nostra condizione. Siamo fermi con le nostre vongolare dal 31 agosto scorso per mancanza di lavoro e senza sapere che faremo. Le cose poi sono ulteriormente peggiorate, con il divieto di navigazione nell’Area Marina Protetta di Cerrano, togliendoci anche la navigazione fuori dalle tre miglia. Abbiamo le barche ferme perché di fatto non c’è prodotto e poi con le nuove leggi comunitarie ci è stato imposto e di montare a bordo uno strumento di identificazione molto costoso”.

Questa voce è stata pubblicata in Cronaca, Economia e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.