Lanciano: ultimo consiglio comunale aumenta Tari e azzera Tasi

Immagine anteprima YouTubeLanciano, servizio Tgmax 30 aprile 2016 – La consiliatura del sindaco Mario Pupillo si chiude con l’aumento della Tari, la tariffa per i rifiuti è salita del 2,98 per cento rispetto al 2015, e con l’azzeramento delle aliquote per l’applicazione della Tasi, tributo per i servizi indivisibili, per il 2016. Entrambi i provvedimenti sono stati approvati a maggioranza, con l’opposizione che ha votato contro o si è astenuta. L’aumento della Tari, ha spiegato l’assessore alle finanze Valentino Di Campli, è dovuto per legge come quota prudenziale di mancato incasso della tariffa, così come l’azzeramento della Tasi è previsto dalla Legge di Stabilità 2016. “Non è vero che Lanciano ha le tasse più alte – ribatte alle opposizioni Di Campli, che annuncia di non ricandidarsi alle elezioni del 5 giugno.
Alza la voce dal gruppo misto Alex Caporale, eletto nel 2011 in maggioranza con la lista Uniti per Lanciano, “Con le vostre tasse – ha detto in aula – le famiglie lancianesi hanno sofferto, avreste potuto rimodularle prima, ci siete arrivati adesso”. Da Forza Italia, con toni molto più pacati, Manlio D’Ortona parla di aumento del 130 per cento della Tari per le attività produttive in questi ultimi cinque anni.
Non mancano gli interventi dei consiglieri comunali d’opposizione candidati alla carica di sindaco: Tonia Paolucci (Con Bozza sindaco) ha lamentato la mancanza di un bilancio di previsione mentre Errico D’Amico (Udc) ha insistito sulle tasse alte.

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