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Calcio: in Abruzzo le prime partite riaperte al pubblico

Agosto 28
19:03 2020

Triangolare del Napoli



Castel di Sangro (L’Aquila): in Abruzzo le prime partite di calcio riaperte al pubblico.

A Castel di Sangro, la Regione Abruzzo torna a far sorridere i tifosi di calcio. Infatti, è stata firmata e pubblicata sul sito della Regione l’ordinanza n.81 che, in occasione del triangolare di calcio tra Napoli, L’Aquila e Castel di Sangro, di oggi pomeriggio allo stadio Patini di Castel di Sangro, ha disposto la partecipazione del pubblico in aree che non superano il numero di 1000 spettatori con posti a sedere pre assegnati e distanziati almeno di 1 metro. Tutto questo, fermo restando la responsabilità del Comune di Castel di Sangro e del comitato organizzatore in occasione della preparazione pre-campionato della società Napoli Calcio.

La capienza è stata aumetata fino a 1563 spettatori, divisi in quattro settori separati.

L’Abruzzo funge, quindi, da apripista, quale prima Regione in Italia che riapre uno stadio di calcio alla fruizione del pubblico, pur nel rispetto delle misure di sicurezza legate alla diffusione del Covid-19.

Il Napoli, alla sua prima uscita stagionale con le formazioni di Eccellenza abruzzese, L’Aquila e Castel di Sangro, riassapora il calore dei tifosi, tenuti, tuttavia, ad indossare la mascherina ed al rispetto del distanziamento sociale. il primo mini match da 45 minuti è stato il derby tra L’Aqula ed il Castel di Sangro.

Castel di Sangro (L’Aquila): seconda partita del triangolare del Napoli.

È la prima volta, dalla fine del lockdown, che si torna a giocare davanti a degli spettatori. L’ultima partita ufficiale, lo scorso 4 marzo, prima del blocco dei campionati per il diffondersi della pandemia, era stata disputata proprio da una squadra abruzzese, il Pescara, in trasferta con lo Spezia, poi promosso in Serie A.

A giudicare dalla compostezza del pubblico e dai commenti degli addetti ai lavori (in tribuna sono presenti anche i vertici del sodalizio partenopeo), ci sono tutti i presupposti perchè l’esperimento riesca.

Anche se poi bisognerà attendere qualche giorno per avere conferme concrete in tal senso.

Inizialmente, gli spettatori ammessi sugli spalti dello stadio “Patini” di Castel di Sangro, dove il Napoli sta svolgendo il ritiro pre campionato, dovevano essere non più di 1000. Così come aveva stabilito l’ordinanza regionale numero 78 che consentiva, a partire dallo scorso lunedì 24, la presenza di pubblico esclusivamente nei settori degli impianti sportivi nei quali fosse possibile assicurare la prenotazione e l’assegnazione preventiva del posto a sedere, con adeguati volumi e ricambi d’aria, nel rispetto del distanziamento interpersonale, sia frontalmente che lateralmente, di almeno un metro con obbligo di misurazione della temperatura all’accesso e l’utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie.

Poi, anche alla luce della riunione in Prefettura, ieri a L’Aquila, la Regione Abruzzo ha disposto, con l’ordinanza 81, l’ampliamento della capienza a quasi 1600 spettatori, accogliendo così la richiesta della società partenopea anche alla luce del grande afflusso di tifosi in questi primi giorni di preparazione pre-campionato.

Il prossimo 4 settembre, sempre a Castel di Sangro, il Napoli ha in programma la sfida amichevole con il Teramo che milita nel campionato di Serie C.