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Carcere di Lanciano: la direttrice non autorizza uso piazzale, protesta Polpen su terreno privato

marzo 13
17:20 2018

Lanciano (Chieti): casa circondariale di Villa Stanazzo.

Troppi detenuti e pochi agenti penitenziari: sit in di protesta domani, a Lanciano (Chieti), in occasione dell’inaugurazione di una nuova sezione all’interno del supercarcere di Villa Stanazzo.  



La protesta è stata indetta da Sappe, Osapp, Uil, Sinappe, Cisl, Cnpp e Cosp. Le organizzazioni sindacali, in una nota, annunciano che non parteciperanno alla cerimonia sostenendo che “l’apertura di un ulteriore reparto detentivo con capienza di 50 posti avrà effetti devastanti sulla fruizione dei diritti del personale di Polizia Penitenziaria, ferie e riposi, nonché sull’ordine e la sicurezza dell’istituto“.

La manifestazione si terrà alle ore 10.30: non nel piazzale antistante la struttura carceraria, come era stato precedentemente annunciato, bensì su un terreno privato di fronte. “Nonostante il diniego opposto dall’amministrazione penitenziaria, nella persona della direttrice del carcere di Villa Stanazzo dottoressa Maria Lucia Avantaggiato, allo svolgimento del sit in di protesta nel parcheggio esterno dell’istituto – si legge in una nota dei sindacati – le OO.SS. manifesteranno comunque domani mattina. Siamo stati costretti a chiedere l’autorizzazione all’uso di un terreno privato di fronte al carcere”.

La manifestazione è stata annunciata anche al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria. Contestualmente i sindacati hanno invitato alla manifestazione di dissenso l’onorevole Matteo Salvini, “che – dice la nota – ha dimostrato di aver a cuore le condizioni di lavoro dei poliziotti penitenziari”.