Telemax

Articoli

Cenere e dolore, quel che resta della pinetina di Vallevò

Agosto 02
11:49 2021

Il giorno dopo



Cenere e dolore, quel che resta della pinetina di Vallevò.

Il giorno dopo devastazione e sgomento sulla costa dei trabocchi, martoriata da un attacco criminale. 

Le fiamme hanno divorato il polmone del promontorio di Vallevò, a Rocca San Giovanni (Chieti): la pinetina non esiste più.

Cenere e dolore, quel che resta della pinetina di Vallevò.

Cenere e dolore, nelle foto scattate da Alessandro Lanci, presidente di Nuovo senso civico. I volontari erano impeganti da settimane a ripulire il bosco da rifiuti abbandonati. 

Anche ieri avevano lavorato tutta la mattina, “fino alle 13 – racconta Lanci al Tgmax – per la messa in sicurezza dagli incendi. Era il terzo intervento in un mese”.

Hanno partecipato circa 30 persone con i propri mezzi, tutti volontari di Vallevò e dell’Associazione, con il coordinamento del Comando provinciale dei carabinieri forestali di Chieti.

Vallevò il giorno dopo.

“Un lavoro durissimo, iniziato alle 4 del mattino e portato avanti con determinazione con la paura di fare presto prima che – dice sgomento – accadesse qualcosa di grave”. 

Ma i piromani hanno reso vano ogni sforzo di prevenzione. E oggi rimane l’odore acre del fumo, il pianto della terra bruciata da mani criminali.