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Centrodestra: imboscata alla presentazione delle liste, scoppia il caso Udc con la moglie dell’ex assessore Gerosolimo

gennaio 12
18:27 2019

L’ira di Marsilio



Marco Marsilio, candidato presidente della coalizione del centrodestra alla Regione Abruzzo.

Inseriti con un blitz dell’ultimo minuto, nella lista Idea Udc-Dc, Marianna Prezza e Mario Olivieri: questi i due nomi indigesti alla coalizione, che aveva posto il veto sulle candidature della moglie dell’ex assessore regionale Andrea Gerosolimo (Abruzzo Civico) e sul consigliere regionale uscente, presidente della commissione Sanità, sempre di Abruzzo Civico. 

E’ stata tradita la parola data e la fiducia riposta”: così il candidato alla presidenza della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, commenta le candidature dell’ultimo minuto che hanno spiazzato la coalizione di centrodestra.

Scoccia, che è sindaco di Prezza (L’Aquila) per il centrodestraè stata inserita in lista all’ultimo momento al posto del presidente del Consorzio di Bonifica “Aterno Valle del Sagittario”, Ernesto Zuffada.

Marianna Scoccia, sindaco di Prezza (L’Aquila), e Mario Olivieri, consigliere regionale uscente di Abruzzo Civico.

“Apprendo con stupore e rabbia che nelle liste dell’Udc sono stati i candidati Scoccia e Olivieri, nonostante il fatto che i partiti della coalizione di centrodestra avessero posto un veto politico sono loro presenza – scrive Marsilio -. I dirigenti dell’Udc avevano dato la loro parola sul fatto che avrebbero rispettato le indicazioni della coalizione”, afferma Marsilio. “Qualcuno ha voluto fare un grave e stupida forzatura che non può che portare, come conseguenza inevitabile, l’esclusione dell’Udc dalla coalizione della futura maggioranza in Consiglio Regionale. Il tempo dei sotterfugi, degli imbrogli e dei trasformismi deve finire. Mi dispiace che tanti candidati in buona fede dell’Udc e rispettabili esponenti di diversi movimenti che compongono la lista dell’Udc, a partire dal movimento Idea di Gaetano Quagliariello, siano rimasti coinvolti in questo deprecabile giochino a causa di qualche irresponsabile”, chiosa Marsilio. 

A questo punto si apre un quesito: come sarà possibile escludere l’Udc dalla maggioranza a liste presentate?

“Siamo con il nostro presidente, Marco Marsilio, e andiamo avanti col nostro progetto al suo fianco”, commenta Gianluca Zelli, coordinatore regionale di Azione Politica. “È intollerabile il ‘colpo di mano’ di alcuni esponenti della lista UDC al momento della presentazione. Il governo della Regione Abruzzo – conclude Zelli – richiede compattezza, lealtà e comunione d’intenti. Le decisioni del nostro candidato sono anche le nostre”.

Gaetano Quagliariello, leader di “Idea”.

“In nessun momento e in alcun modo né il sottoscritto né rappresentanti di ‘Idea’ sono stati informati del cambiamento della lista rispetto a quella che era stata concordata stanotte, prima che fosse affidata a quanti si erano assunti la responsabilità politica, formale e materiale del deposito”, è quanto dichiara il senatore Gaetano Quagliariello, leader di Idea. “Ho sempre detto pubblicamente – prosegue – che ritenevo ingiustificati i veti posti dalla Lega alle candidature di Olivieri e Scoccia: in particolare quest’ultima ha una personalità che, per civiltà, non può essere considerata assorbita da quella dell’uomo che ha sposato. Ritengo però che a una scelta sbagliata non si risponde con una imboscata, soprattutto – conclude Quagliariello – se questa viene compiuta tradendo un accordo con il candidato presidente e senza che gli alleati della stessa lista ne siano messi al corrente”.

Nella discussione interviene anche Fratelli d’Italia, il partito del candidato presidente Marsilio. “Siamo in perfetta sintonia con quanto affermato dal candidato presidente del centrodestra alla Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in merito al comportamento che l’Udc ha adottato nella composizione delle liste – scrive in una nota il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia, Etel Sigismondi -. Nella composizione della coalizione erano stati indicati criteri ben precisi basati sulla piena e indiscutibile discontinuità con la passata legislatura, criteri che l’Udc ha ritenuto non dover rispettare tradendo la fiducia di tutti gli alleati, noi compresi”. 

“La coraggiosa scelta di escludere l’Udc dalla coalizione dimostra come Marsilio sia autentico garante ed esempio di una nuova stagione politica, non più concentrata alla ricerca spasmodica del consenso ma al rispetto degli impegni presi con gli elettori e basata su chiara e precisa etica politica” ha concluso l’esponente di Fratelli d’Italia.