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Chieti: coltivavano piantagioni di marijuana lungo il fiume, due arresti

settembre 13
10:53 2019

Sono padre e figlio



Chieti: sequestro di marijuana, operazione dai carabinieri.

I carabinieri di Chieti hanno eseguito due ordinanze di custodia cautelare: gli arrestati sono padre e figlio, già noti alle forze dell’ordine, Andrea Picciano, 59 anni, e Giuseppe, 34, di Pescara. 

I militari dell’Arma li hanno sorpresi mentre innaffiavano piante di cannabis lungo il fiume Pescara.

L’operazione è stata condotta dai carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Chieti, guidato dal maggiore Marcello D’Alesio, in collaborazione con i militari del 5° Nucleo Elicotteri dei Carabinieri di Pescara.

I due uomini sono accusati di concorso in illecita coltivazione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Le piante erano coltivate su due terreni di proprietà del Demanio, nelle zone di Selvaiezzi a Chieti e a San Giovanni Teatino e avevano raggiunto un’altezza di circa due metri. I militari le hanno notate mentre, a bordo di un elicottero, sorvolavano l’area nell’ambito di una indagine in corso da qualche settimana.

La piantagione era composta complessivamente da 35 piante, 18 nella zona di Selvaiezzi e 17 a San Giovanni Teatino, del peso di circa 150 chilogrammi

Il valore commerciale è stimato in 30 mila euro. Le indagini proseguono per individuare a chi fosse destinata la droga, se ci sono altre coltivazioni e se altre persone sono coinvolte. 

Chieti: piantagioni di marijuana lungo il fiume Pescara.

L’avvio delle indagini

L’indagine è scaturita quando un AB 412 del 5° Nucleo Elicotteri dei Carabinieri di Pescara, nel corso di un quotidiano servizio di perlustrazione aerea, aveva notato alcune piante dalla colorazione particolarmente accesa che si distinguevano dalla vegetazione circostante, il tutto immerso in un’area impervia lungo l’argine del fiume Pescara.

I carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Chieti, dopo aver raggiunto a piedi l’area, con la collaborazione dei colleghi del Gruppo forestale di Pescara hanno piazzato alcune foto – trappola che, a distanza di giorni, sono riuscite ad immortalare le immagini di padre e figlio all’interno del campo. 

L’arresto in flagranza

Dopo giorni di appostamenti  gli uomini dell’Arma sono riusciti a cogliere sul fatto i due uomini, traendoli in arresto.

Le indagini sono ancora in corso al fine di individuare altre coltivazioni di marijuana che, si suppone, i due possano aver allestito nella zona.