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Cinghiale provoca incidente stradale a Roccascalegna, feriti moglie e marito

maggio 19
21:10 2017

L’auto che si è scontrata contro un cinghiale sulla SP 110 a Roccascalegna (Chieti)

Cinghiale provoca incidente stradale a Roccascalegna, feriti moglie e marito.

Ancora un incidente, sulle strade delle aree interne del Chietino, provocato dai cinghiali.

A farne le spese sulla provinciale 110, nei pressi di Roccascalegna, è stata una giovane coppia di Torricella Peligna che ieri sera rientrava in paese.

Subito dopo una curva, e poco prima del tratto in frana, un cinghiale è sbucato all’improvviso tagliando la strada ai due giovani.

L’impatto è stato inevitabile. Sono scoppiati gli airbag: l’uomo ha battuto la testa, la donna ha accusato dolori al torace. Entrambi hanno dovuto far ricorso alle cure dell’ospedale a Lanciano, sono stati dimessi il giorno dopo con 10 giorni di prognosi ciascuno.

I sindaci del Chietino sono esasperati per il numero crescente di incidenti stradali che si registrano dai monti all’area costiera. Durante la trasmissione Il Punto dei Sindaci su Telemax, di giovedì 11 maggio scorso, il sindaco di Francavilla al mare, Antonio Luciani, ha riferito di avvistamenti continui di cinghiali nel centro abitato e lupi al seguito. La situazione è divenuta insostenibile. Nel corso della puntata precedente del Punto, il sindaco di Archi, Mario Troilo, medico veterinario, ha demolito con una lunga serie di osservazioni l’ultimo provvedimento adottato a fine aprile dall’assessore regionale Dino Pepe, un “regolamento inefficace” che non risolve il problema segnalato il 20 settembre 2016 dalla metà dei sindaci del Chietino in conferenza stampa a Lanciano. “Siamo in piena emergenza per le colture agricole devastate da mandrie di ungulati e per gli incidenti stradali che provocano sulle nostre strade già malridotte”, dicevano i sindaci alla stampa prima che intervenisse con un vero e proprio blitz il prefetto di Chieti Antonio Corona Blitz del prefetto alla conferenza stampa dei sindaci.

Da allora nulla è stato risolto, nonostante le promesse dalla Regione Abruzzo per modificare sostanzialmente il regolamento venatorio sugli ungulati.

A questo punto i Sindaci si sentono in diritto e dovere di intraprendere ogni iniziativa utile a risolvere definitivamente il problema. Cittadini e agricoltori li sostengono nella stragrande maggioranza. Anche Telemax continuerà a dar loro voce e supporto.