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Corso presentoso, si pensa ad appalto per manutenzione e prevenzione rottura di mattonelle e fughe

ottobre 14
13:06 2019

A Lanciano



Lanciano (Chieti): un appalto per la manutenzione del Corso presentoso.

L’idea è del vicesindaco di Lanciano (Chieti) Giacinto Verna, assessore ai Lavori pubblici, settore al quale, una volta terminata l’opera, spetta la competenza della manutenzione: come?

Mediante l’esternalizzazione del servizio e, quindi, appaltando il lavoro di sostituzione delle mattonelle rotte e riparazione delle fughe del “Corso presentoso” ad una ditta specializzata.

“E’ questa la soluzione allo studio per mantenere efficiente la nuova pavimentazione di corso Trento e Trieste”, dice al Tgmax l’assessore Verna, dopo le diverse rotture riscontrate nelle intersezioni con via Dalmazia e via De Crecchio. L’ultima proprio in questi giorni, che sarà riparata a breve dagli operai comunali. 

Lanciano (Chieti): transenna in via De Crecchio per la nuova rottura della pavimentazione.

I nuovi incarichi

Il progetto è in affidamento ad uno studio tecnico. “Non solo manutenzione per riparare le eventuali rotture – spiega il vicesindaco – ma anche per fare prevenzione”.

Un altro incarico sarà affidato per completare la posa in opera di “asfalti nelle traverse del Corso presentoso, per fare in modo che siano allo stesso livello della nuova pavimentazione”.

Un lavoro che avrebbe dovuto eseguire la Edilizia e Strade Srl di Campobasso, ma con la quale è stato risolto il contratto nei mesi scorsi, “senza contenzioso”, tiene a precisare Verna.

Lanciano (Chieti): transenna in via De Crecchio per la nuova rottura della pavimentazione.

La nuova spesa

“L’appalto – spiega l’assessore – prevederà un impegno di spesa di poche migliaia di euro l’anno per le casse comunali”. Che andranno, però, ad aggiungersi ai 36 mila euro circa di spesa per la pulizia, affidata ad Ecolan con specifiche direttive in merito prodotti e macchinari da utilizzare.  

Sostituzione delle canaline in pietra

Il gres utilizzato nella nuova pavimentazione del Corso, ha ribadito più volte il vicesindaco rispondendo alle perplessità sollevate, “è certificato” per sopportare il peso del traffico.

Si ritiene, quindi, che il problema possa scaturire dal diverso materiale utilizzato per le canaline di scolo, realizzate con la pietra di Apricena imposta da “prescrizioni della Soprintendenza di Chieti”, specifica l’assessore.

“Si pensa di sostituirle con il gres scuro, come quello utilizzato per il buffet della nuova pavimentazione”, conclude Verna. Il colloquio con la Soprintenza sarà avviato dopo l’affidamento dell’incarico ai progettisti.