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Corso presentoso, terminati i lavori di pavimentazione

marzo 04
17:53 2019

Riapre ai pedoni viale delle Rose



Lanciano (Chieti): terminati i lavori di pavimentazione di corso Trento e Trieste.

Alle 15.30 è terminata oggi, a Lanciano (Chieti), la posa della nuova pavimentazione di corso Trento e Trieste. 

L’ultima fascia, di circa 1,90 metri, fino alla soglia dell’ex ippodromo Villa delle Rose non era larga abbastanza per un modulo del disegno a mo’ di presentosa destrutturata: è stato, quindi, deciso di concludere il “tappeto” con le mattonelle di colore grigio che segnano i bordi laterali del nuovo corso.

Gli operai della P.Q. Edilizia e Strade S.r.l. di Campobasso, alle prese con gli ultimi stucchi, si preparano a smobilitare il cantiere dopo 13 mesi di lavori, che hanno visto due lunghe pause: una prima interruzione, più lunga del previsto, si è registrata in estate, a causa del dissesto idrogeologico nella parte bassa del corso, con l’amministrazione comunale impegnata in lavori d’urgenza per diverse settimane; l’altra pausa si è avuta per le feste di Natale, come concordato con i commercianti. 

Lanciano (Chieti): nuova pavimentazione del corso scheggiata nell’attraversamento di via Luigi de Crecchio.

Il progetto prevedeva la nuova pavimentazione per tutta la lunghezza del Corso, pari a 506 metri, e 5.600 mq di superficie in gres porcellanato: ma il dissesto improvviso di agosto scorso ha impedito la realizzazione dell’ultimo tratto, di circa 100 metri, verso piazza Plebiscito. L’area resterà ancora sotto osservazione tecnica con un monitoraggio che durerà mesi. Poi, si vedrà.

Nell’attesa, l’attraversamento di via Luigi De Crecchio, riaperta al traffico a metà gennaio, si presenta scheggiato in più punti: sui listoni in pietra di Apricena, che segnano le canaline di scolo a bordo della nuova pavimentazione, si intravedono dei buchi. Mentre il gres resiste al peso dei mezzi in transito, automobili e pullman, non sembra che il delicato materiale calcareo pugliese possa reggere a lungo. Anche liquidi vari lasciano segni deturpanti.