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Elezioni regionali: boom della Lega oltre il 27 per cento, M5s scende al 19 per cento e PD all’11 per cento

febbraio 11
16:06 2019

Cresce Fratelli d’Italia, partito del presidente Marsilio



Elezioni regionali: ecco la composizione del nuovo Consiglio regionale d’Abruzzo e la ripartizione dei seggi.

Si è concluso a mezzogiorno lo scrutinio del voto in Abruzzo che ha rinnovato il Consiglio regionale ed eletto nuovo presidente Marco Marsilio, di Fratelli d’Italia.  

Ma il primo partito in Abruzzo è la Lega di Matteo Salvini, che ha ottenuto 165.008 voti pari al 27,53 per cento delle preferenze, ottiene 10 seggi.

Il secondo partito è il M5s che perde parecchi punti percentuali rispetto alle Politiche di marzo e si attesta poco al di sotto del 20 per cento, con 118.287 voti pari al 19,73 per cento e conquista 7 seggi.

Ha perso voti anche il Partito Democratico, che diventa il terzo partito in regione con 66.769 preferenze pari all’11,14 per cento dei voti, ottiene 3 seggi.

Non va meglio per Forza Italia, quarto partito per consensi in Abruzzo, con 54.223 voti e il 9,04 per cento delle preferenze, conquista 3 seggi.

In crescita Fratelli d’Italia, il partito del neo presidente della Regione, che ha ottenuto 38.894 voti con il 6,48 per cento dei consensi, ottiene 2 seggi

Al sesto posto in ordine di preferenze gli abruzzesi hanno premiato la lista civica Legnini Presidente, con 33.277 voti pari al 5,5 per cento di gradimento, conquista 1 seggio.

Al settimo e ottavo posto, con consensi al di sotto del 4 per cento, si piazzano le liste civiche Abruzzo in Comune (centrosinistra) e Azione Politica (centrodestra), rispettivamente con 23.168 voti (3,86 per cento, 1 seggio) e 19.446 voti (3,24 per cento, 1 seggio).

Chiude al nono posto la lista della coalizione di centrodestra Udc-Dc-Idea con 17.308 voti, pari al 2,88 per cento delle preferenze: conquista 1 seggio

Il dato che non sfugge ai più attenti è l’astensionismo: quasi il 47 per cento degli abruzzesi non si è recato alle urne. Ha esercitato il proprio diritto di voto solo il 53,11 per cento degli aventi diritto su una popolazione elettorale di 1.211.204: i votanti sono stati 643.287 (53,11%), le schede non valide 18.736 (di cui 6.057 bianche), le schede contestate sono state 69.