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Estate al mare con l’app per la prenotazione in spiaggia libera, paga la Regione Abruzzo

Aprile 29
19:45 2020

La proposta dell’assessore Febbo



Una app per andare al mare su prenotazione, in spiaggia libera ma “governata” dai balneatori. E a pagare, con prezzi calmierati, sarà la Regione Abruzzo.  

La proposta arriva dall’assessore regionale al Turismo Mauro Febbo

Per gli abruzzesi la stagione balneare può iniziare il 1° giugno, dice l’assessore. “Il piano, che consentirà ai cittadini di frequentare le nostre spiagge libere nel rispetto del distanziamento sociale come impongono le norme anti contagio da Covid 19, è stato predisposto”, conferma Febbo.

La proposta arriva dall’assessore regionale al Turismo Mauro Febbo.

La prenotazione su piattaforma regionale

I cittadini potranno prenotare, spiega l’assessore al Turismo, “attraverso una piattaforma digitale che sarà gestita dalla Regione in collaborazione con i titolari degli stabilimenti”.

“Tutte le spiagge libere verranno attrezzate con ombrelloni, lettini e sdraio e per accedervi sarà necessario, appunto, prenotarsi in anticipo in modo da avere già assegnato il proprio spazio”.

Costi a carico della Regione

“Il costo sarà a prezzo calmierato, a carico della Regione”, annuncia l’assessore al Turismo. Prima, però, bisognerà concordarlo con i balneatori. 

Tutti al mare sulle spiagge d’Abruzzo dal 1° giugno, anche se “L’ultima parola spetterà al governo – dice Febbo – ma noi saremo pronti. Già da alcuni giorni si stanno sistemando gli stabilimenti”.

Certo, non saranno allestiti con lo stesso numero di ombrelloni e sdraio, l’accesso sarà ridotto, perché a causa del coronavirus “dovranno rinunciare a circa – questa la stima dell’assessore al Turismo – il 30-35% dei posti”.