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Fara San Martino: terminati i lavori all’acquedotto Verde, l’acqua tornerà a scorrere dai rubinetti nel pomeriggio

Dicembre 27
11:10 2019

Occorrono circa 7 ore



Fara San Martino (Chieti): terminati i lavori di riparazione all’acquedotto Verde.

“È stato un lavoro lungo e complesso”, l’acqua sta lentamente tornando nella rete acquedottistica della Sasi.

Si sono conclusi alle 7 di questa mattina i lavori di riparazione all’acquedotto Verde di Fara San Martino (Chieti), la principale conduttrice di acqua gestita dalla Sasi Spa di Lanciano.

Una rottura improvvisa alla vigilia di Natale ha lasciato i rubinetti a secco in 39 comuni della provincia di Chieti, serviti dal gestore del servizio idrico integrato.

Il guasto è avvenuto in località Macchie di Fara S.Martino, ai danni della condotta principale, che ha un metro di diametro. I tecnici hanno dovuto dapprima svuotare l’acquedotto per poi eseguire i lavori di riparazione, che si sono sviluppati su tre cantieri: operai all’opera tutta la notte, le riparazioni sono terminate questa mattina presto.

Fara San Martino (Chieti): lavori notturni su tre cantieri.

Prima delle 8 è iniziata la fase di ripristino del servizio, ma occorreranno circa 7 ore prima di poter avere di nuovo la disponibilità di acqua nelle case degli utenti: si dovranno infatti dapprima riempire la vasca di carico a Fara San Martino, poi i serbatoi e, infine, le condotte lungo la rete, dal luogo di immissione fino ad ognuno dei centri abitati attraverso la Val di Sangro e quindi al Vastese e a Lanciano. 

Disagi per le famiglie, impegnate in casa per il pranzo di Santo Stefano, e disagi per gli esercenti della ristorazione e dei bar. Gli utenti tornano a chiedere a gran voce il rinnovo delle condotte vetuste, soprattutto dopo gli aumenti retroattivi dei costi in bolletta, mal digeriti. 

Acquedotto del Verde

È il più importante acquedotto esistente all’interno dell’ A.T.O.n. 6; è alimentato dalle sorgenti del Verde nella Val Serviera nel comune di Fara San Martino, alle falde del massiccio della Maiella. Il gruppo sorgentizio è costituito da una serie di scaturigini che sgorgano ad una quota media di 415 m s.l.m.; l’opera di presa è costituita da gallerie e da pozzi.

Fondamentalmente l’acquedotto è costituito da un’adduttrice principale che va da Fara San Martino a Casoli, recentemente raddoppiata in alcuni tratti e, a partire dal partitore di Casoli, si divide in due grandi adduttrici, l’adduttrice Nord (che serve i comuni dell’area lancianese e ortonese), e l’adduttrice Est (che serve i comuni di tutta l’area vastese).