Telemax

Articoli

Fuga di gas da una bombola con esplosione, ustionate 3 donne che preparavano le conserve di pomodoro

agosto 02
13:26 2018

Due donne ricoverate ai centri grandi ustionati di Brindisi e Napoli



Carpineto della Nora (Pescara): fuga di gas e principio di incendio.

L’episodio è accaduto a Carpineto della Nora (Pescara). Le tre donne si trovavano in un locale attiguo ad un ristorante, chiuso da tempo; una quarta donna, che al momento dell’accaduto si trovava fuori dal locale è rimasta illesa.

Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, nel locale adiacente il ristorante, dove si stavano cuocendo dei pomodori per le conserve, per cause in corso di accertamento, dal bruciatore che era collegato tramite un tubo alla rete del gas, si è improvvisamente sviluppata una fiammata seguita da una piccola esplosione, con le fiamme che hanno investito le persone che erano nei pressi.

La testimonianza della quarta donna, S. P., seconda figlia della titolare del ristorante che era fuori dal locale: “Mi ero allontanata per andare a lavare pomodori quando ho visto una fiammata, delle urla e le signore scappare fuori. Ho subito chiuso il gas e chiamato i soccorsi”. Illeso anche un bambino che era con la donna. Sul posto anche il sindaco di Carpineto della Nora (Pescara), Donatella Rosini. “Speriamo sia stato scongiurato il peggio per quanto riguarda le condizioni dei feriti. Devo però sottolineare – ha detto il primo cittadino – che i soccorsi sono stati tempestivi. E per questo voglio ringraziare tutti i soccorritori e le forze dell’ordine per il lavoro fatto, considerando che la zona dove è accaduto l’incidente non è facilmente raggiungibile”.

Per la donna ricoverata inizialmente a Pescara dopo l’incidente, A.B., 61 anni, con ustioni di secondo grado sul 60% del corpo è stato disposto il trasferimento in elisoccorso al centro grandi ustionati dell’ospedale di Brindisi. La 61enne è in prognosi riservata. La seconda donna ferita, P.C., di 46 anni verrà trasferita al centro grandi ustionati di Napoli, mentre la terza donna ferita, S.A., 68 anni, in codice giallo, resta ricoverata a Chieti. Le indagini sull’accaduto sono affidate ai carabinieri.

AGGIORNAMENTO

Si è sviluppata da un bruciatore che era collegato tramite un tubo alla rete del gas, la fiammata, seguita da un piccolo boato, che ha investito le tre donne che stavano preparando le conserve di pomodoro nei locali dell’ex ristorante “La Roccia”, oggi dimora privata, nel Pescarese. La struttura, che si trova a Contrada Versante Al Bosco, e’ chiusa al pubblico da diverso tempo.

Le tre donne, C.P., 46 anni, la madre, A.S. di 68 anni, ex titolare del ristorante, e A. B., 61 anni, vicina di casa, sono state soccorse e trasportate in ospedale. La 68enne e’ ricoverata all’ospedale di Chieti e non sarebbe in pericolo di vita. La figlia, invece, e’ stata trasferita dall’ospedale teatino in gravi condizioni al centro grandi ustionati di Napoli.

Le condizioni più preoccupanti sono quelle in cui versa la vicina di casa delle due donne, che ha riportato ustioni di secondo grado sul 50-60% del corpo: e’ stata trasferita a Brindisi. La 61enne e la 46enne sono attualmente in prognosi riservata.

L’allarme e’ stato lanciato al 118 di Pescara dall’altra figlia dell’ex proprietaria del ristorante, che era all’esterno della struttura.