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Furti nel Chietino, un arresto e cinque denunce

agosto 31
16:54 2017

Furti nel Chietino, un arresto e cinque denunce grazie ai servizi capillari per il contrasto dei reati contro il patrimonio predisposti dal Comando della Compagnia Carabinieri di Chieti. La serie sventata di furti, se portati a compimento, avrebbe fruttato un bel po’ agli sfortunati ladri.

Kit del ladro (quasi) perfetto, trovato dai carabinieri di Chieti in possesso dell’arrestato

Il primo caso a Francavilla al mare. Alle due di notte, i Carabinieri di pattuglia nella cittadina notano una figura nel piazzale davanti al Total Erg in via Adriatica nord, armeggiare con la vetrina del negozio. Alla vista dei militari, l’uomo sale su un Fiat Fiorino e tenta la fuga, ma viene bloccato dopo circa un chilometro e perquisito. I Carabinieri scoprono che l’auto era stata rubata a Pratola Peligna (L’Aquila) qualche giorno prima e che al suo interno c’era un kit del ladro (quasi) perfetto: una calza tagliata a mo’ di passamontagna, torce, due corde, di cui una agganciata al gancio traino del mezzo. L’altra estremità di una delle corde era stata legata alla maniglia della porta del Negozio PIU’-TOTAL-ShopErg. Il tempestivo intervento dei militari ha impedito all’uomo di terminare un colpo che gli sarebbe valso un gran bel bottino.

Inevitabile l’arresto per F. M. M. rumeno di 31 anni, in trasferta da Chieti ove dimora, convalidato per direttissima. L’uomo è rinchiuso nel carcere Madonna del freddo.



Una banda “Bassotti” tutta in rosa e con un certo gusto nel vestire, è stata fermata ieri sera all’interno del piazzale del Centro commerciale Megalò dai Carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Chieti. 

Banda “Bassotti” in rosa al centro commerciale Megalò di Chieti, denunciate dai carabinieri 5 donne e recuperata la refurtiva.

Le donne erano state notate da alcuni commessi entrare ed uscire più volte dal centro e dirigersi verso una macchina di colore azzurro. I militari, allertati dal responsabile della sicurezza, hanno immediatamente individuato l’autovettura e le donne, proprio mentre vi svuotavano il frutto dell’ultimo colpo effettuato nel negozio “H&M”, rinvenendo una serie di capi di abbigliamento per bambini.

Dagli accertamenti successivi i militari hanno accertato che le donne in realtà avevano effettuato una “bella spesa” in diversi negozi per un totale di un centinaio capi, anche firmati, e oggetti di bigiotteria, per un valore complessivo di circa 1.200 euro. E’ immediatamente scattata la denuncia per le cinque donne di etnia rom provenienti da Pescara aventi dai 49 ai 17 anni, mentre la merce è stata restituita ai negozi.