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Goon, arriva l’albero di Natale a Lanciano

dicembre 02
12:33 2019

Richiama un iceberg



Lanciano (Chieti): si chiama Goon l’albero di Natale 2019.

Si chiama Goon l’albero di Natale 2019 a Lanciano (Chieti). Il progetto di Pierluigi Di Nola, ingegnere e architetto, ha vinto il bando comunale con 81 punti assegnati dalla commissione.

La struttura si ispira ad un iceberg che contiene all’interno un albero vuoto, realizzato con fogli in polietilene. Goon, acronimo dell’inglese “go on” (andare avanti, oltre), ha una base quadrata, di 8 metri di lato. L’altezza è di 10 metri. Alla realizzazione del progetto hanno collaborato con Di Nola l’ingegnere strutturista Alessandro Geniola e l’architetto Rosa Puntillo.

Lanciano (Chieti): l’interno di Goon, l’albero di Natale 2019 ecosostenibile.

Una parte del materiale è già riciclato e sarà di nuovo usato. Al bando comunale hanno risposto in tre: seconda classificata è l’associazione Baciami piccina che organizza “Buonasera Signorina” in estate a Lanciano, con 70 punti, terza è l’associazione Scoglio del gabbiano. 

“Siamo pronti alle critiche”, commenta il sindaco Mario Pupillo. “Lanciano è una città diversa, da sempre protagonista nei temi ambientali con la lotta ad Ombrina e all’elettrodotto di Terna”, ha ricordato il sindaco. “Di questo progetto – ha concluso Pupillo in conferenza stampa – ho apprezzato la creatività frentana e il sostegno dell’imprenditoria locale”. 

Lanciano (Chieti): si chiama Goon l’albero di Natale 2019.

“L’opera non è soltanto l’oggetto, ma anche quello che lo circonda e i vuoti, gli spazi”: Di Nola ha scelto questa citazione di Oscar Niemeyer, architetto brasiliano tra i più importanti che hanno segnato il XX secolo, per concludere la presentazione del progetto di Goon. 

L’installazione sarà accesa sabato 7 dicembre alle 18.30 in piazza Plebiscito, dove resterà fino all’8 gennaio 2020.

Goon, installazione multisensoriale

Goon è un’installazione multisensoriale, a forma di parallelepipedo, di altezza 10 metri con base quadrata di 8 metri per lato.

La struttura portante è in alluminio e sorreggerà dei teli bianchi di polietilene, la plastica resistente da imballaggi, che saranno tagliati fino a formare un vuoto all’interno che rappresenterà l’albero. La plastica è stata appositamente prodotta per l’installazione dalla ditta Artigian Plastic utilizzando plastica rigenerata che sarà riutilizzata al termine del progetto per realizzare delle borse da donare agli studenti e ai cittadini di Lanciano.

L’installazione sarà illuminata a led dal bianco candido all’azzurro ghiaccio e presenterà all’interno un sistema audio che riprodurrà la “voce” dei ghiacciai che si sciolgono.

La presentazione del progetto Goon

“#GOON è un albero che non esiste, un vuoto, un’assenza che vuole far riflettere, è tutto ciò che dovremmo costruire intorno ad un simbolo, intorno ad un’idea, ad un desiderio o intorno ai nostri sogni in generale – ha spiegato il vincitore del concorso di idee Pierluigi Di Nola – ed è proprio da qui che nasce il suo nome: mischiando le parole sono e sogno, estrapolando la G come la lettera di differenza, ci siamo accorti di avere di fronte un verbo inglese, go on!, andare avanti, guardare oltre. Goon è un oggetto da vivere dentro, come se fossimo all’interno di una grotta o all’interno di un iceberg solcato dall’acqua. Il concept che dà forma alla nostra istallazione temporanea prende spunto dal contesto architettonico di piazza Plebiscito: i cubi che disegnano la Torre Civica, il Municipio, gli altri edifici che affacciano sulla piazza, il portone d’ingresso della Cattedrale Madonna del Ponte, la serialità degli archi presenti in via Sotto la Torre. Sono tutti elementi che si richiamano a vicenda e che ritroviamo nelle forme compositive del nostro volume: il gioco che ci siamo concessi è quello di sovrapposizioni e sottrazioni. Al cubo è stato sottratto il cono che metaforicamente rappresenta l’albero. Goon un oggetto che vuole sensibilizzare, vuole ricordare e rafforzare l’importanza della natura e dell’ambiente, andando a toccare un tema importante come quello quello del rispetto del nostro pianeta Terra. All’interno verrà riprodotto il suono dello scioglimento dei ghiacci, che accompagnerà l’esperienza percettiva del visitatore, impressionandolo e attivando riflessioni. Goon sarà anche uno spazio pubblico di aggregazione e di partecipazione, dentro il quale ci si potrà incontrare e condividere idee e progetti. Potrà ospitare iniziative artistiche o anche religiose, diventando una sorta di palcoscenico per attività culturali di qualsiasi genere, dalla poesia alla musica. L’anima del progetto è proprio la scelta del materiale con cui verrà realizzato: sarà polietilene riciclato che verrà a sua volta riciclato al 100% dopo il suo smontaggio. Questi nastri di plastica bianca saranno sospesi dall’alto, liberi di muoversi e di essere attraversati per quella che sarà una piazza nella piazza dove si potrà vivere un’esperienza unica. La scelta del materiale è stata dettata dalla volontà di trasmettere un messaggio importante sul corretto utilizzo della plastica in relazione al grande tema dell’inquinamento, di come la plastica in sé non sia la causa dei danni spesso irreparabili che l’uomo causa al pianeta, ma il modo in cui essa viene utilizzata, smaltita e non recuperata. Goon è un albero diverso, un oggetto  leggero, mutevole e dinamico, sarà un vuoto che ospiterà. Ringrazio l’Amministrazione comunale per questa opportunità che dà a tutti di offrire un’idea alla comunità e gli sponsor che hanno creduto in questo progetto, sostenendolo”, ha sottolineato l’ingegnere e architetto Pierluigi Di Nola.

Assessore Miscia: il Natale da ripensare

“Anche quest’anno l’Amministrazione ha voluto lanciare un bando per raccogliere proposte su una idea alternativa di albero di Natale. Riteniamo questa una importante operazione culturale che coinvolge non solo il mondo artistico ma anche quello delle professioni, delle associazioni. Tutti i cittadini e non solo quelli lancianesi sono stati idealmente chiamati a dare un contributo creativo che potesse invitare alla riflessione e per questo ringrazio in particolare le due associazioni, Baciami Piccina di Lanciano e Scoglio del Gabbiano di Rocca San Giovanni, che hanno voluto misurarsi partecipando con grande entusiasmo. Credo che in un periodo storico come questo, sia giusto e doveroso legare il concetto di bellezza a valori forti e irrinunciabili, che “portino avanti” la comunità verso un orizzonte comune, che la lanci verso una sfida di fronte alla quale nessuno può tirarsi indietro: la difesa dell’ambiente, la nostra casa, la nostra vita. La proposta dell’ingegnere e architetto Pierluigi Di Nola, fortemente innovativa, è stata considerata dalla commissione tecnica quella più rispondente ai criteri fissati dal bando e personalmente, al di là delle valutazioni legate alla fattibilità, sono stata colpita dallo studio dello spazio da cui è nata, dalle suggestioni dei temi cui prestare attenzione e dal messaggio finale che l’opera finita intende divulgare nel periodo natalizio, che tutti ci auguriamo particolarmente fecondo di profondità e riflessione. Il concetto di mancanza e di vuoto che si genera dentro l’installazione e che richiama il profilo di un albero, l’assenza che genera il bisogno e che si traduce in sentimenti di amore e di rispetto per la natura e per l’uomo, hanno dato una connotazione potente a Goon, un nome che racchiude in sé l’idea del movimento inteso come evoluzione, sviluppo, come capacità dell’uomo stesso di cambiare per invertire la rotta che ci condannerebbe all’autodistruzione. I repentini cambiamenti climatici che stanno seriamente compromettendo la sicurezza e la bellezza delle nostre città, i continui appelli dei giovani che invitano i governanti a promuovere con urgenza iniziative tese alla riduzione dei livelli di inquinamento, la visione drammatica dello scioglimento dei ghiacciai, non possono lasciarci indifferenti. Lanciano, città virtuosa da questo punto di vista, la città dei 60.000 di “no Ombrina”, della rivoluzione culturale e ambientale di Ecolan diventata un caso nazionale, della grande manifestazione del Friday for Future e del Pedibus, solo per citare alcuni esempi, proporrà in questo periodo un simbolo potente, che andrà oltre l’albero, che racconterà una storia nuova da percorrere insieme, tra la tradizione e innovazione. Goon con i suoi rumori e i suoi colori ci inviterà all’ascolto, ci ospiterà dentro uno spazio dove incontrarci, dove pensare, dove scrivere o raccontare, dove immaginare il nostro futuro, dove ripensare il nostro Natale”, ha commentato l’assessore alla Cultura Marusca Miscia.

I main sponsor del progetto sono: Le Vele Ml Costruzioni srl, Sport Center Le Gemelle, Anxam, Ecolan; gli sponsor tecnici sono Artigian Plastic srl, Photo Digital Service di Simone Spoltore Fotografo, Mar Teloni, Eterlight Service, Venditti sas; i support sponsor sono Abi Immobiliare, Unibasket Lanciano, Colanero Agenzia Funebre, Wild Life Sup School, Di Nola hair designer e Valle di Venere di Fossacesia.