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Il Polo automotive presenta undici progetti, sette miglioreranno il Ducato

ottobre 31
18:07 2018

Investiti 14,5 milioni di euro



C’è anche Premiumhelmet, la linea di nuovi caschi realizzati con materiali compositi e nuove tecnologie per il miglioramento del rapporto tra prestazioni, qualità, pesi e costi, tra gli undici nuovi progetti presentati al polo automotive di Santa Maria Imbaro (Chieti). Sette di questi, in particolare, avranno ricadute importanti sul Ducato prodotto in Sevel, in termini di utilizzo di materiali e tecnologie innovative, per ottenere riduzione di peso, diminuzione delle emissioni di CO2, riduzione dei consumi e aumento della sicurezza, il tutto a costi sostenibili.

Tutti i progetti presentati, è stato detto, avranno ricadute sul territorio regionale in termini occupazionali, produttivi e di rafforzamento dell’intera filiera. “È una parte d’Abruzzo che funziona”, ha commentato il presidente vicario della Regione, Giovanni Lolli, intervenendo all’incontro con aziende, istituzioni e sindacati.

Santa Maria Imbaro (Chieti): il progetto dei caschi Premiumhelmet presentato al Polo Automotive.

Un investimento di oltre 14,5 milioni di euro per il territorio abruzzese, con un cofinanziamento da parte della Regione Abruzzo di Fondi Par Fsc e Por Fesr 2014-20 pari a quasi 8 milioni.

Si è parlato di questo, ma anche delle prospettive future per il settore Automotive in Abruzzo, nell’incontro di ieri al Polo Innovazione Automotive a Santa Maria Imbaro (Ch), dal titolo “Presentazione risultati progetti di ricerca automotive Par Fsc Abruzzo e Por Fesr 2014-20 e linee strategiche per la programmazione del Polo Automotive 2018-20”.

All’evento hanno partecipato gli aderenti al Polo di Innovazione Automotive (tra i quali Fca, Honda, Tecnomatic, IMM e molte delle aziende dell’indotto), che hanno presentato i risultati dei progetti, tutti già conclusi, che hanno coinvolto le aziende del settore (abruzzesi e non) impegnate nei nuovi temi dell’industria automotive e 4.0: alleggerimento dei veicoli, riduzione dei consumi e delle emissioni, miglioramento del rapporto costi/performance, sicurezza, innovazioni di prodotto e processo. 

Sono undici i progetti presentati tra quelli cofinanziati con i fondi Par Fsc della Regione Abruzzo che hanno coinvolto numerose aziende, abruzzesi e non, con il supporto del Centro Ricerche Fiat, dell’Università dell’Aquila, della Politecnica delle Marche, delle Università di Napoli e Tor Vergata: i progetti Clic, Instant, Nanoprepaint, Sapere, Steve, Tempra e Tur potranno avere ricadute importanti sul Ducato in termini di utilizzo di materiali e tecnologie innovative; questi, insieme agli altri quattro progetti presentati, Door Ring, Premium Helmet, Smart Roll e Wtec4hoses, hanno tutti una significativa ricaduta sulla regione in termini occupazionali, produttivi e di rafforzamento dell’intera filiera. Gli ultimi quattro progetti sono stati co-finanziati con fondi Por Fesr 2014-20 e hanno coinvolto: I.M.M. Hydraulics per Easy, Cams con Piper, Honda per Safe e Ceteas per Spiral.

Santa Maria Imbaro (Chieti): il presidente Giuseppe Ranalli (a destra) presenta i risultati di undici progetti del Polo Automotive; a sinistra il direttore del Polo Raffaele Trivilino.

“Negli ultimi 4 anni – ha detto nel suo intervento Giuseppe Ranalli, presidente del Polo Automotive e AD di Tecnomatic Spa, sottolineando l’eccellenza del sistema automotive in Abruzzo in particolare rispetto alle attività del Polo – abbiamo promosso e sviluppato un totale di 51 progetti, con 70 aziende coinvolte, 4 università e 4 centri di ricerca e generato investimenti, anche grazie a istituzioni regionali, nazionali ed europee, per 50 milioni di euro in ricerca, senza considerare i contratti di sviluppo. Quando è nato il Polo Automotive, dieci anni fa – ha aggiunto Ranalli – ci consideravano dei folli. E, invece, nonostante la crisi economica che ci ha investito solo pochi mesi dopo l’istituzione del Polo, abbiamo resistito e anzi rafforzato il sistema delle competenze in Abruzzo. Il valore culturale di quello che abbiamo sviluppato – ha concluso il presidente del Polo – è straordinario in così poco tempo e non è affatto scontato; di questo dobbiamo avere consapevolezza per continuare su questa strada e affrontare le sfide del futuro, che per esempio riguardano il sistema dell’elettrificazione”.

Santa Maria Imbaro (Chieti): Ing. Enrico Pisino, presidente Cluster trasporti, intervenuto all’incontro del Polo Automotive.

Una visione condivisa anche da Enrico Pisino, presidente del Cluster Trasporti Italia 2020: “Il settore automotive – ha sottolineatoè passato dall’ambito prettamente metalmeccanico a sistemi innovativi ed evoluti, dove entra in gioco il sistema delle competenze e per questo è fondamentale il supporto delle Università e dei Cluster, come il Polo Automotive, che mettono in rete vari attori per affrontare le sfide del futuro”. A proposito di sfide, Pisino ha ribadito come la mobilità del futuro passa necessariamente attraverso il veicolo connesso e la propulsione ibrida ed elettrica, che permetteranno la riduzione delle emissioni, una mobilità sostenibile per i cittadini in termini sia di efficienza, grazie ai servizi che si svilupperanno per la mobilità, che di accessibilità all’acquisto. A questo proposito l’ingegnere ha ricordato la strategicità del Progetto Emerge, di cui anche il Polo Automotive è partner, e la sperimentazione del 5G appena avviata a L’Aquila, una delle cinque città italiane a sperimentare questa tecnologia, ribadendo “l’eccellenza scientifica e tecnologica dell’ecosistema abruzzese anche in questo ambito, oltre a quello consolidato della metalmeccanica e meccatronica”.

Santa Maria Imbaro (Chieti): al Polo Automotive l’intervento dell’ing. Angelo Coppola (a destra), direttore Sevel di Atessa.

L’incontro al Polo Automotive ha visto anche testimonianze eccellenti, tra le quali quella di Paola Inverardi, Rettore dell’Università degli Studi dell’Aquila, e dei manager Sevel e Honda, Angelo Coppola e Marcello Vinciguerra.

Le conclusioni sono state affidate al presidente della Giunta Regionale, Giovanni Lolli: “Per chi, come me, si occupa quotidianamente di guai (penso soprattutto alle crisi aziendali) – ha detto Lolli – respirare quest’aria fa bene, perché qui dimostriamo che l’Abruzzo è anche altro e mi ritengo molto fortunato a fare assessore dove c’è questo apparato innovativo così importante”. Lolli ha ribadito che l’industria, e in particolare quella Automotive, è il cuore della produttività abruzzese con un’incidenza sul Pil del 26%, a fronte del 9% del Meridione, e quindi su questo dobbiamo puntare”. A proposito dei cofinanziamenti con cui la Regione ha supportato le aziende del Polo per la realizzazione dei progetti di cui si è parlato nell’incontro, Lolli ha sottolineato che le risorse pubbliche servono ad attrarre risorse private per fare ricerca e innovazione e che la Regione Abruzzo ha fatto scelte di qualità, ammettendo anche progetti che coinvolgono realtà fuori Abruzzo. “La scommessa quindi – ha concluso il presidente – è lo sviluppo delle competenze anche nelle piccole imprese attraverso le reti, e in questo il Polo Automotive rappresenta un’eccellenza”.

PROGETTI PAR FSC 2007-2013 REGIONE ABRUZZO

Quindici sono le aziende coinvolte, per un importo di investimenti pari a circa 14 milioni di Euro. I progetti con ricadute sul Ducato: 

  • CLIC – Materiali e tecnologie innovative su alcuni dei componenti della sospensione anteriore del Ducato per realizzare riduzioni di peso che consentano una apprezzabile diminuzione delle emissioni di CO2 ad un costo sostenibile.
  • INSTANT – Sviluppare un assale (sospensione posteriore) che utilizzi un tubo ed una flangia capaci di realizzare riduzioni di peso che consentano una apprezzabile diminuzione delle emissioni di CO2 ad un costo sostenibile.
  • NanoPrePaint – Nanotecnologie per pre-trattamenti ecologici di verniciatura
  • SAPERE – Progettazione della porta laterale scorrevole elettrificata in alluminio per il nuovo Ducato 2020.
  • STEVE – Sperimentazione di sistemi atti ad aumentare l’efficienza termica globale di un veicolo commerciale leggero
  • TEMPRA – Messa a punto di un processo di tempra localizzata per ridurre lo spessore delle parti in acciaio dei veicoli e ridurne il peso senza intaccare le prestazioni
  • TUR – Progettazione di un telaio posteriore UltraRibassato alleggerito per il Ducato di nuova generazione che abbia: alte prestazioni strutturali (rigidezza flessionale e torsionale); elevata sicurezza passiva (indispensabile per veicoli che portano a bordo cilindri con gas metano compresso).

Gli altri progetti:

  • DOOR RING – L’obiettivo principale del progetto è studiare una soluzione per la realizzazione del vano porta in un unico componente, denominato DOOR RING, con caratteristiche di resistenza, rigidità e sicurezza coniugando nel processo un notevole risparmio di peso e di costo
  • PREMIUMHELMET – Linea di nuovi caschi realizzati con materiali compositi e nuove tecnologie per il miglioramento del rapporto tra prestazioni, qualità, pesi e costi
  • SMART ROLL – Nuovo processo tecnologico in continuo per la produzione di parti di motore elettrico “Smart Roll Technology” (SRT) con l’obiettivo di superare l’elevato numero di saldature necessarie alla realizzazione dell’avvolgimento statorico.
  • WTEC4HOSES – Miglioramento delle prestazioni garantite dai tubi raccordati: maggiore resistenza meccanica e chimica delle mescole; migliore resistenza alla corrosione dei raccordi; diminuzione delle perdite di carico dei raccordi; riduzione dell’impatto ambientale dei processi produttivi.

PROGETTI INNOVAZIONE POR FESR 2014-20

Avviso pubblico per il sostegno a progetti di Innovazione delle Grandi imprese e delle Pmi  nelle aree di specializzazione S3: sono state predisposte alcune iniziative di innovazione (trasferimento tecnologico) per l’Avviso POR FESR. Quattro sono le aziende coinvolte, con importo investimenti di  circa 1 milione di euro. Il Polo ha fornito e fornirà supporto e servizi. 

  • EASY (I.M.M. HYDRAULICS) – Processi produttivi avanzati per la produzione di tubi lisci per ottimizzare il processo sviluppando ed integrando una nuova tecnologia nell’attuale ciclo, consentendo la riduzione sia del tempo di attraversamento, sia dei costi di processo e del prodotto finale.
  • IDRO PIPER (CAMS) – Implementare la tecnologia dell’idroformatura, sia lato progettazione/simulazione che lato messa a punto e gestione del processo reale, applicata a componenti per veicoli due ruote. Obiettivi: alleggerimento peso veicoli a due ruote e riduzione consumo di carburante e delle emissioni
  • SAFE (HONDA) – Sviluppare ed integrare in linea un sistema per la tracciabilità al 100% delle informazioni relative ai serraggi di tipo High Security con Saving di tempo e costo legato sia alla riduzione del tempo ciclo abbinato alla singola operazione di serraggio, sia alla riduzione delle operazioni di controllo successive che vengono azzerate grazie al controllo in real-time garantito dalla connessione tool/sistema informativo aziendale
  • SPIRAL (CETEAS) – Sistema di Ricondizionamento di Carrelli Elevatori per dare loro molteplici “nuove vite” nell’ambito della Circolar Economy.