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Incendio a Campo Imperatore, è un fuoco di polemiche

agosto 07
16:24 2017

Fonte Vetica (L’Aquila) – incendio a Campo Imperatore.

Incendio a Campo Imperatore, è un fuoco di polemiche a due giorni dal rogo sui versanti aquilano e pescarese del massiccio del Gran Sasso. 

“Nel rispetto delle prescrizioni degli organi competenti per manifestazioni di tale portata”, dice la Camera di Commercio di L’Aquila, lo svolgimento della Rassegna Ovini di Fonte Macina di Campo Imperatore. “L’incendio si è sviluppato circa due ore dopo la conclusione della rassegna, a Fonte Vetica, distante e distinta dai luoghi della Rassegna Ovini, a Fonte Macina”.

Poi, il M5S alla Regione: “Il presidente della giunta Abruzzo, D’Alfonso, è ancora alle prese con il piano valanghe, ed oggi si trova a dover fare i conti con un incendio di proporzioni immani per i pochi investimenti sia su prevenzione, sia su soccorsi” dice Domenico Pettinari.

“Vigili del Fuoco pochi e sottopagati” aggiunge il sindacato autonomo Conapo Abruzzo. “Nella piana di Campo Imperatore l’organizzazione è da rivedere”.

Quindi la parlamentare Stefania Pezzopane che annuncia un’interrogazione e parla di “interrogativi inquietanti”.

Fonte Vetica (L’Aquila) – incendio a Campo Imperatore, la mappa

“Il presidente della giunta regionale – scrive Domenico Pettinari, consigliere regionale M5S – è ancora alle prese con il piano valanghe, registrando clamorose lentezze, ed oggi si trova a dover fare i conti con un incendio di proporzioni immani a causa dei pochi investimenti sia sulla prevenzione, sia sui soccorsi”. Il commento giunge dopo l’incendio che sta devastando il territorio del Parco Nazionale Gran Sasso Monti della Laga. “Il Gran Sasso brucia, mancano controlli preventivi per evitare questi disastri ed i soccorsi, dopo le tragedie, arrivano tardi: la Regione Abruzzo vive in constante ritardo sulle emergenze – attacca Pettinari -. La mancanza di mezzi di soccorso sul Gran Sasso è sotto gli occhi di tutti, l’origine del rogo ha visto i primi interventi di mezzi speciali dopo ore ed ore. Non è la prima volta che il nostro territorio è vittima di incidenti come questo; non investire le dovute risorse per far fronte alle emergenze è un segno di grave negligenza. Non è un caso che la prima turbina spalaneve in dotazione a Regione Abruzzo sia stata donata dal M5S. La Regione non investe per la tutela del territorio”. Il grillino spiega che “nel caso specifico del rogo del Gran Sasso, la responsabilità pare essere di turisti che hanno acceso un barbecue. A Campo Imperatore era in corso, infatti, la 58esima edizione della Rassegna degli Ovini, l’evento, presente nella zona ha portato oltre 30 mila persone”. “Una mole prevedibile, poiché per la prima volta l’evento solitamente di tre giorni è stato concentrato in uno. Nonostante questo, pochissimi sono stati i controlli, secondo i testimoni il personale di servizio volto al controllo e alla prevenzione degli incendi era inconsistente. Il risultato dell’inefficienza nell’organizzazione dell’evento, del clima torrido di questi giorni e della mancata educazione – conclude Pettinari – al rispetto del territorio ha portato un gravissimo danno ambientale: il fuoco ha distrutto tutto, in una zona ricca di flora e fauna”.