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Incidente alla piattaforma di Ancona, recuperata la salma di Egidio Benedetto

marzo 06
12:11 2019

L’uomo viveva a San Salvo



Un operaio dell’Eni morto e due della Bambini srl di Ravenna gravemente feriti, ma non in pericolo di vita, nell’incidente avvenuto il 5 marzo, poco prima delle 8, sulla piattaforma estrattiva di gas dell’Eni “Barbara F.”, 32 miglia marine (circa 60 km) al largo di Ancona, in acque internazionali. Egidio Benedetto, 63 anni, nato a Montenero di Bisaccia (Campobasso), ma residente a San Salvo (Chieti), era al suo ultimo giorno di lavoro sulla piattaforma, l’indomani avrebbe dovuto lasciarla.

La salma del gruista Egidio Benedetto, morto ieri in un incidente alla piattaforma “Barbara F.” dell’Eni al largo di Ancona è stata recuperata stamane intorno alle 5 dal ROV, Remotely Operated Vehicle, il veicolo subacqueo filoguidato a controllo remoto dei vigili del fuoco, giunto nella zona delle operazioni nella tarda serata di ieri, e in seguito trasbordata su una motovedetta della Guardia Costiera.

La motovedetta ha raggiunto gli ormeggi nel porto di Ancona alle 6:45.

Lo sbarco della salma è previsto dopo l’intervento del medico legale ed a seguito delle disposizioni dell’Autorità giudiziaria. Proseguono, nel frattempo, le operazioni di recupero della cabina della gru, rimasta sul fondo a circa 70 metri di profondità, nonché della parte rimanente del braccio della gru (circa 15 metri) ancora vincolata allo scafo del Supply Vessel ALINN B.

Sul posto sono ancora presenti tecnici della Guardia Costiera di Ancona e una motovedetta per il monitoraggio e l’assistenza alle operazioni.