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Lanciano: Annamaria D’Eliseo, il cordoglio per la tragica scomparsa

Luglio 16
07:07 2022

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Annamaria D’Eliseo, 60 anni, collaboratrice scolastica trovata morta dal marito.

“Non ci posso credere”, e ancora “povera Anna”.

Si susseguono sui social i commenti alla morte improvvisa e tragica di Annamaria D’Eliseo, 60 anni, collaboratrice scolastica alla primaria “Eroi Ottobrini” di Lanciano (Chieti), trovata impiccata nel garage di casa dal marito, ieri all’ora di pranzo.

L’uomo, A. D.N., 70 anni, vigile del fuoco in pensione, ha allertato i carabinieri dopo le 13.

I militari del ten. col. Vincenzo Orlando, intervenuti nella villetta di località Iconicella, sono rimasti sul posto fino a sera, quando la salma è stata rimossa per essere trasferita al Policlinico di Chieti, dove sarà eseguita l’autopsia.

Il pm di turno, infatti, ha aperto l’inchiesta: vuole fugare ogni dubbio sulle cause del decesso della donna, morta per impiccagione o strangolata da qualcuno che poi ha simulato il suicidio?

Il marito è indagato per omicidio volontario

I carabinieri, dopo la scoperta del cadavere della moglie, lo hanno condotto e ascoltato in caserma, dove è rimasto fino all’alba.

Nessun fermo. Il 70enne è tornato a casa questa mattina presto. 

Nella notte sono state raccolte anche altre testimonianze di familiari e conoscenti per ricostruire le ultime ore di vita della donna. Alcuni parenti avrebbero riferito che negli ultimi tempi aveva subito maltrattamenti dal marito per motivi di gelosia e per questo si era anche allontanata da casa per un periodo.

Il cordoglio in città 

“Sorridente, preziosissima collaboratrice. Anna, voglio ricordarti così”. È la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “Mario Bosco” a ricordare Anna Maria D’Eliseo, appena appresa la notizia della prematura scomparsa. “Instancabile lavoratrice”, Mirella Spinelli descrive la D’Eliseo come “amorevole supporto ai nostri alunni, presenza discreta ed elegante nella nostra scuola”. 

“Era una donna concreta, si dedicava ai figli e si preoccupava che trovassero lavoro”, racconta ancora chi la conosceva. 

“Dolcissima Anna, un cuore immenso”, scrivono le colleghe e le insegnanti, “animo buono, dispensati sempre consigli di cuore di mamma”.