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Lanciano: D’Astolfo dimesso con prognosi di 90 giorni, trasferito in centro riabilitazione

Novembre 18
15:43 2020

Nelle Marche



Lanciano (Chieti): la ex stazione ferroviaria Sangritana, il luogo dove Giuseppe è stato aggredito dal minore, con un pugno alla tempia che gli ha provocato ematoma ed emorragia interna.

E’ stato trasferito dal reparto di rianimazione dell’ospedale di Pescara ad una struttura riabilitativa di Porto Potenza Picena (Macerata), il 18enne di Lanciano (Chieti) che nella notte tra il 17 e il 18 ottobre era stato vittima di una brutale aggressione, nell’area dell’ex stazione Sangritana, luogo di ritrovo di giovani e giovanissimi del capoluogo frentano.

Giuseppe Pio D’Astolfo, colpito con un pugno alla testa, era finito in condizioni gravissime all’ospedale di Pescara, dove è stato sottoposto ad intervento neurochirurgico. Nell’ultimo mese il 18enne è sempre stato ricoverato in Rianimazione.

Le sue condizioni si sono poi stabilizzate e stamani è stato eseguito il trasferimento. Il giovane ha lasciato l’ospedale di Pescara con una prognosi di 90 giorni.

Per l’episodio sono indagate cinque persone: sono tre minorenni e due maggiorenni, accusati del reato di lesioni gravissime.

Delle indagini si occupano i carabinieri della compagnia di Lanciano.