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Lanciano: è deceduto Gennaro Spinelli, domani i funerali in cattedrale

Febbraio 25
17:57 2021

Testimone del Samudaripen



Lanciano (Chieti): è deceduto Gennaro Spinelli, domani i funerali in cattedrale (in foto durante l’inaugurazione del monumento Samudaripen).

Aveva 83 anni uno degli ultimi testimoni del Samudaripen, lo sterminio dei popoli Rom e Sinti ad opera dei nazisti: Gennaro Spinelli è deceduto a Lanciano (Chieti), a causa del Covid19.

Era il papà del musicista Alexian Santino Spinelli.

Numerosi gli attestati di cordoglio ai suoi sei figli. Durante la Seconda Guerra Mondiale, a 6 anni Spinelli fu internato assieme alla famiglia e poi deportato dai fascisti in un campo di concentramento a Bari.

Le sue testimonianze sulle violenze e crudeltà gratuite, perpetrate contro il suo popolo, sono state rese anche in un documentario sul genocidio della sua gente.

A Lanciano è stato tra i principali ospiti all’inaugurazione, nel 2018, del monumento al Samudaripen, l’olocausto di mezzo milione di Rom e Sinti: con il figlio Santino Spinelli depose una corona di alloro al sacello romanì, il secondo in Europa dopo quello di Berlino.

“Nei confronti di Gennaro Spinelli sono debitrice di testimonianze storiche – commenta la presidente dell’Anpi Lanciano, Maria Saveria Borrelli – Un uomo sempre presente con dignità e silenzio alle manifestazioni di ricordo. Ricordava con dolore la ghettizzazione subita nonostante fosse cittadino italiano. Preziose le sue testimonianze perché tutto ciò non accada più”.

“Papà mi ha insegnato l’amore per la musica e il rispetto per ogni essere umano – dice affranto il figlio Santino – Benché deportato dai fascisti a soli sei anni non ha mai mostrato odio o rancore, ma ci ha insegnato ad amare. Dispensava battute e tanta umanità a tutti”.

I funerali si terranno domani alle 10 nella Cattedrale della Madonna del Ponte, in piazza Plebiscito a Lanciano, nel rispetto delle norme anti-covid.