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Lanciano: il sindaco Pupillo fa chiarezza e sospende attività nidi e infanzia

Marzo 06
13:49 2021

Nuova ordinanza



Lanciano (Chieti): il sindaco Mario Pupillo fa chiarezza e sospende attività nidi e infanzia.

Lanciano non più “zona rosa“, intesa come da primo Dpcm Conte, ma oggi “zona arancione” come da nuovo Dpcm Draghi, con maggiori restrizioni. E’ il sindaco Mario Pupillo che cerca di fare chiarezza in un susseguirsi di nuove ordinanze regionali e decreti che confondono cittadini, artigiani, esercenti, mondo della scuola e gli stessi amministratori locali. 

“Ai cittadini, alle famiglie, agli artigiani abruzzesi e lancianesi va tutta la mia solidarietà per la confusione creata dall’incertezza dei colori, delle ordinanze e delle decisioni comunicate il venerdì sera”, dichiara Pupillo, spiegando come l’ultima ordinanza del presidente della Regione Marco Marsilio, Opgr n.13/2021, incide sulla situazione di Lanciano.

Bollettino comunale coronavirus

“Abbiamo ad oggi 330 positivi (ieri +20 positivi e 9 guariti come da comunicato Asl). Abbiamo 490 persone in quarantena, molti spiega Pupillo – nuclei familiari. Siamo uno dei nove Comuni colorati di rosso, come dalla comunicazione del direttore generale della Asl2 Lanciano Chieti Vasto di ieri pomeriggio. Nella settimana 15-21 febbraio abbiamo avuto 106 nuovi positivi; nella settimana 22-28 febbraio 144 nuovi positivi. L’incidenza ogni 100.000 abitanti è arrivata a 416“, come dal grafico della Asl.

La situazione contagi rispetto a una settimana fa non è cambiata. “Siamo vicini all’1% della popolazione interessata direttamente dal covid19”, sottolinea Pupillo, “ieri abbiamo quindi confermato la misura del divieto di stazionamento e assembramento nelle strade e nelle piazze, così come la chiusura della aree verdi, chiedendo maggiori controlli alle forze dell’ordine e maggiore collaborazione da parte di tutti i cittadini”.

“Oggi come Sindaco e massima autorità sanitaria di Lanciano, in accordo con l’Assessore alla Pubblica Istruzione Giacinto Verna, ho dato mandato agli uffici di predisporre l’ordinanza con la quale prorogare la sospensione delle attività didattiche in presenza dei nidi sia pubblici che privati e delle scuole dell’infanzia fino a domenica 14 marzo“.

“Chiediamo con forza che vengano vaccinate in tempi rapidissimi tutte le educatrici dei nidi, sia comunali che privati, oltre che tutto il personale della scuola a partire dalle maestre della scuola dell’infanzia, di sostegno e di tutti coloro che entrano in contatto quotidianamente con i nostri piccoli concittadini che non hanno l’obbligo di indossare dispositivi di protezione – rimarca il sindaco – come accade nelle primarie ad esempio. Non è comprensibile né condivisibile, in questo contesto, la riapertura in presenza dei nidi e delle scuole dell’infanzia, con questi numeri e con gli ospedali abruzzesi saturi e le terapie intensive ancora oltre il 40% di occupazione”.

Situazione contagi infanzia

In città è stato accertato un focolaio nella scuola dell’infanzia di Marcianese, con 9 contagi tra i bimbi e relative famiglie interessate e 3 tra il personale scolastico, il sindaco ha chiuso il plesso, così come è accaduto qualche giorno dopo per la scuola dell’infanzia di Olmo di Riccio per 2 bimbi positivi. Alla Maria Vittoria una sezione è stata messa in quarantena dopo aver riscontrato la positività di un bambino. “In questi giorni di chiusura – sottolinea Pupillo – abbiamo proceduto a una sanificazione straordinaria di tutti i plessi dei nidi comunali e dell’infanzia”.

Vaccinazioni a Lanciano

“La Asl ha finalmente accolto anche formalmente la nostra proposta di destinare il Palamasciangelo a centro vaccinale di Lanciano e comprensorio”, annuncia con soddisfazione il sindaco. “Sappiamo dei tanti disagi riscontrati in questi giorni e lavoreremo con lo stesso spirito di collaborazione dimostrato per il drive-in e gli screening per mettere a disposizione della cittadinanza questo servizio essenziale in un luogo adeguato e accessibile”.

Lanciano ex zona rossa, oggi arancione “rafforzato”

Ora proviamo a chiarire gli aspetti di novità con l’entrata in vigore del Dpcm Draghi e con l’ordinanza n.13 del Presidente della Regione Abruzzo.
“Per effetto dell’ordinanza n.13 del Presidente della Regione Abruzzo, la ex zona rossa di Lanciano e altri 32 Comuni abruzzesi – spiega Pupillo – è nella sostanza quella della scorsa settimana ma ora si chiama zona arancione (l’Abruzzo è infatti in zona arancione) con maggiori restrizioni”.