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L’ospedale di Lanciano perde la direzione sanitaria, l’ira del sindaco Pupillo

febbraio 19
12:23 2020

Anche Vasto



Lanciano (Chieti): Ospedale civico “Floraspe Renzetti”.

“Siamo dinanzi all’ennesima umiliazione del territorio Frentano”, commenta il sindaco di Lanciano (Chieti) Mario Pupillo. “Privare della direzione sanitaria di presidio l’ospedale di primo livello “Renzetti” di Lanciano, come anche il San Pio di Vasto, è una decisione “romana” che ricade sui nostri territori, con conseguenze devastanti – dice l’ex responsabile della Diabetologia – sull’organizzazione degli ospedali e quindi sui servizi alla popolazione”.

Alza la voce il sindaco contro i vertici della Asl provinciale. “Le due direzioni sanitarie di presidio di Lanciano e Vasto sono state soppresse per creare un’unica figura che dovrà dividersi tra le due città. Con chi è stata concordata questa decisione della Asl Lanciano Vasto Chieti? Il comitato ristretto dei sindaci a cosa serve?”, chiede Pupillo.

“Se il direttore Schael pensa di emarginare dalle decisioni sulla sanità i rappresentanti istituzionali dei territori, ovvero i sindaci, si sbaglia di grosso. Faremo sentire la nostra voce – annuncia il sindaco di Lanciano – in ogni sede e in ogni modo perché – spiega – questa sottrazione è l’ennesimo schiaffo in faccia ai cittadini frentani, umiliati da una politica cieca, sorda, che sta facendo carne da macello della sanità pubblica”.

“Con la demagogica e inconsistente motivazione della spending review pensano di giustificare questo atto che – prosegue Pupillo nella sua nota alla stampa –  di fatto depotenzia due presidi ospedalieri di primo livello come gli ospedali di Lanciano e Vasto”.

“Ci opporremo con tutte le nostre forze contro la politica che non vuole il bene dei cittadini e priva di risorse la sanità pubblica ogni giorno di più, come già accaduto con la sciagurata scelta di accentrare il laboratorio analisi a Chieti – lamenta Pupillo – con la mancata nomina del direttore sanitario aziendale e con gli organici ridotto all’osso, che hanno costretto a sospendere numerose sedute operatorie a danno dei cittadini bisognosi di interventi”.