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Nuovo cda Tua: Lanciano resta fuori, insorge il Pd frentano

giugno 30
18:53 2019

Il 5 luglio convention in Sangritana



Pescara: assemblea soci Tua SpA, con il presidente della Regione Abruzzo, socio unico, Marco Marsilio.

“Uno schiaffo alla storia”. Così il capogruppo del Pd in consiglio comunale a Lanciano (Chieti), Angelo Laccisaglia, commenta le nomine del nuovo Cda Tua SpA che, per la prima volta, lascia fuori il capoluogo frentano.

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in qualità di socio unico, ha confermato presidente della azienda unica di trasporto pubblico regionale Gianfranco Giuliante (Lega), 66 anni, di Pennapiedimonte (Chieti) ma naturalizzato aquilano, già assessore regionale con la giunta di centrodestra a guida Gianni Chiodi.

Fanno parte del Consiglio di amministrazione: Guido Cerolini Forlini, 59 anni di Pescara, medico specializzato in cardiologia, Antonio Prospero, 74 anni, di Vasto, imprenditore, già assessore regionale con Giovanni Pace e già sindaco di Vasto, Annalisa Bucci, 48 anni, avvocato di Chieti, e Barbara Petrella, 48 anni, aquilana, dottore commercialista.

Per il collegio sindacale sono stati nominati Giuseppe Farchione di Città Sant’Angelo (Pescara), 59 anni, dottore commercialista, e Annalisa Di Stefano, aquilana di 51 anni, dottore commercialista, in veste di presidente. Il terzo componente del collegio, come da statuto, è stato estratto a sorte nella persona di Ezio De Ritis.

Lanciano, dunque, nonostante la presenza della storica Sangritana nella società, resta fuori dalla porta, dopo l’uscita dal Cda Tua di Carmine Paolini

“E’ sconcertante – dichiara Laccisaglia in una nota alla stampa – assistere alla nomina del nuovo CDA della Tua che esclude Lanciano ed il comprensorio Frentano dalle nomine”.

“È stato tanto sbandierato il potere che Lanciano avrebbe acquisito con la nuova Regione targata Lega ed invece, alla riprova dei fatti – prosegue il capogruppo comunale del Pd – Lanciano viene tagliata fuori dai giochi con tutti i dossier aperti che insistono su questo territorio e con la Storia della Sangritana che viene calpestata”.
 
“È davvero preoccupante che il centrodestra lancianese – accusa Laccisaglia – sia così poco influente sulle scelte regionali da non essere meritevole nemmeno ora di una proposta per nominare chi? Un 75enne ex tutto ed un medico che non si è mai occupato di trasporti. È questo il nuovo?”. 
 
“Sembra essere tornati all’era Chiodi, quella della cancellazione della Asl di Lanciano con il silenzio dell’allora centrodestra!”, commenta l’esponente di maggioranza. 
 
“Se il buongiorno si vede dal mattino, saranno 5 lunghi e bui anni per le scelte regionali su Lanciano ed il nostro comprensorio – chiosa Laccisaglia -. La destra lancianese, priva di moderati, a trazione Tonia Paolucci, continua ad essere scaricata ed a vivere solo sulle strumentalizzazioni quotidiane di qualsiasi situazione”.
Ma non basta: venerdì 5 luglio, proprio a Lanciano, nella sede della Sangritana, il presidente della Regione Marsilio presenterà il nuovo Cda Tua. Oltre al danno, anche la beffa?