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Omicidio Neri: due colpi di pistola, quello mortale alla testa

marzo 12
17:57 2018

La foto di Alessandro Neri, 29enne di Spoltore (Pescara), scomparso da casa lo scorso 5 marzo e trovato morto giovedì 8 in una zona periferica di Pescara, tratta dal profilo Facebook della madre Laura Lamaletto.

Emergono nuovi particolari dall’autopsia eseguita sul corpo di Alessandro Neri, il 29enne di Spoltore (Pescara) trovato morto giovedì scorso in un canale alla periferia Sud di Pescara.



Sono stati due i colpi di pistola che, esplosi a distanza ravvicinata, hanno raggiunto il giovane: uno, mortale, alla testa e l’altro all’emitorace.

Il primo proiettile è stato recuperato in sede di autopsia, ed ha chiarito che l’arma usata è di piccolo calibro. Lo ha rivelato il comandante provinciale dei carabinieri di Pescara, il colonnello Marco Riscaldati, in un incontro con i giornalisti (*).

“Dall’autopsia non è emersa colluttazione che possa avere riguardato il volto o il corpo vittima”, ha specificato il comandante Riscaldati. “Il colpo alla testa – ha aggiunto – è stato rintracciato nella calotta cranica. Recuperato, è stato già affidato all’esame dei Carabinieri del Ris di Roma“.

Al momento non ci sono indagati per l’omicidio.

Effetti personali, come documenti o carte di credito, non sono stati ritrovati. Sul luogo del ritrovamento del corpo, è stato inoltre spiegato, non è stata trovata la chiave della macchina. Il portafoglio, come già emerso, non è stato trovato perché il ragazzo “non era solito utilizzarlo”. Il telefono cellulare, invece, è stato recuperato. In più occasioni sono stati svolti accertamenti sul luogo del ritrovamento del corpo e il materiale repertato è all’esame del Ris di Roma.”Non siamo in grado di stabilire con certezza se sia stato ucciso sul luogo del ritrovamento” ha aggiunto il colonnello Riscaldati.

Pescara: colonnello Marco Riscaldati, comandate provinciale dei carabinieri.

(*) GIALLO NEL GIALLO

La conferenza stampa è stata convocata solo per le testate nazionali, il comando provinciale dei carabinieri non ha infatti convocato la stampa locale (come succede, invece, normalmente).