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Ortona, nasce il Premio giornalistico Caldari è viva

Aprile 26
19:35 2022

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Il 22 aprile per Caldari di Ortona (Chieti) è un giorno speciale: le campane suonano a festa per quella che sarà ricordata come una “liberazione” dalle restrizioni della zona rossa, applicate durante la prima ondata di pandemia da Covid-19 nella primavera 2020.

Il primo lutto causato dal virus cinese, in Abruzzo, è quello del barista 57enne Maurizio Mascitti, proprio di Caldari; dopo due anni si contano oltre tremila vittime abruzzesi.

Caldari vuole dimenticare il dolore e ripartire con l’iniziativa della Pro loco, sposata dall’ordine dei giornalisti, denominata “Caldari è viva”.

Si comincia con un riconoscimento simbolico ai giornalisti del Chietino che hanno informato con particolare attenzione l’opinione pubblica nel tempo dell’emergenza: Lorenzo Colantonio del Centro, Alfredo D’Alessandro dell’Ansa, Leda D’Alonzo direttore di Telemax, Antonio Di Muzio de Il Messaggero, Paolo Pacitti capo redattore sede Rai per l’Abruzzo, Carmine Perantuono direttore di Rete8 e Gioia Salvatore direttore del Giornale d’Abruzzo.

I riconoscimenti sono stati consegnati dalla presidentessa della Pro loco, Floriana Geniola, assieme al premio conferito ad Alessandro De Angelis, giornalista abruzzese, vice direttore dell’Huffington Post Italia. Patron dell’iniziativa è Nicola D’Auria, delle Distillerie D’Auria. 

“Dal 2023 il premio diventerà nazionale, con il supporto dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo”, spiega il presidente Stefano Pallotta.