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Raccolta differenziata e igiene urbana: anche Vasto vuole Ecolan

marzo 28
20:27 2018



Ecolan: una recente conferenza stampa del presidente Massimo Ranieri e del comitato dei sindaci per il controllo analogo.

Un’assemblea importante attende, domani, i 53 sindaci soci della Ecolan S.p.a. a Lanciano (Chieti).

Giovedì 29 marzo, la partecipata pubblica dei rifiuti aumenterà il proprio capitale sociale, ratificando in assemblea l’ingresso di tre comuni: Castiglione Messer Marino, Crecchio e Tollo.

I comuni soci hanno già approvato, nei rispettivi consigli comunali, l’ingresso dei nuovi comuni che entreranno con la quota minima, corrispondente al comune più piccolo della S.p.a. pubblica, ovvero Fallo.

Massimo Ranieri, presidente Ecolan S.p.A.

Ma non sarà questa l’unica novità: alle porte di Ecolan bussano in tanti, soprattutto di area vastese. Ed è proprio il comune più grande, Vasto, ad aver avanzato richiesta formale alla società frentana. La raccolta differenziata, nella città degli aragonesi, è ferma al 56 per cento; il progetto presentato al sindaco Francesco Menna dal presidente Massimo Ranieri, dopo il placet del comitato di controllo analogo, prevede il raggiungimento di oltre il 70 per cento di raccolta differenziata, risparmio per le casse comunali e servizi aggiuntivi.

Tra i comuni che vogliono aderire a Ecolan, ci sono anche quelli dell’Unione del Sinello.

La crescita di Ecolan si vede anche dal bilancio, che per il 2017 chiuderà con un utile di circa 200 mila euro: l’assemblea dei sindaci sarà chiamata a decidere la destinazione di questi fondi, se ridistribuirli tra i soci o utilizzarli per nuovi investimenti.

All’ordine del giorno dell’assemblea dei sindaci ci sarà anche l’acquisto di quote del Cogesa di Sulmona (L’Aquila).