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Rapina ai Martelli: Martin è rientrato in Italia scortato dalla Polizia

novembre 13
13:57 2018

Questore: il cerchio è chiuso



Marius Adrian Martin, 34enne romeno, è rientrato in Italia, scortato da personale del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

Il latitante, autore insieme ad altri 5 connazionali dell’assalto alla villa dei coniugi Martelli a Lanciano (Chieti), avvenuto lo scorso 23 settembre, riuscì a fuggire ma venne  rintracciato ed arrestato a Craiova, in Romania, circa un mese fa.

Estradato Marius Adrian Martin, 34 anni, romeno, accusato di essere uno dei componenti della banda che assaltò la villa dei coniugi Martelli il 23 settembre scorso a Lanciano (Chieti), assieme ad altri 5 connazionali.

Le attività di indagine esperite nell’immediato dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lanciano, dalla Squadra Mobile della Questura di Chieti e dalla locale Compagnia Carabinieri, con l’ausilio del Servizio Centrale Operativo, sono state coordinate in campo internazionale dallo SCIP della Direzione Centrale della Polizia Criminale, che, attraverso le Divisioni Interpol e S.I.Re.N.E. (Supplementary Information Request at the National Entries), ha fornito i dettagli utili ed il supporto strategico alla polizia romena per fermare il latitante ed assicurarlo alla giustizia. Il commento del questore di Chieti, Ruggero Borzachiello, “Il cerchio è chiuso”

All’arrivo del Martin all’aeroporto di Fiumicino, sono state espletate le formalità dell’arresto sul territorio nazionale presso l’Ufficio di Polizia di Frontiera Aerea, poi l’uomo verrà trasferito al carcere romano di Rebibbia a disposizione dell’Autorità giudiziaria teatina.

“L’arresto in territorio romeno e l’estradizione odierna – commentano dall’Ufficio di gabinetto dello Scip – confermano ancora una volta la validità della sinergia delle due strutture del Dipartimento della Pubblica Sicurezza: lo SCIP ed i suoi Esperti per la sicurezza distaccati oltreconfine per l’interoperabilità con le law enforcement estere e lo SCO per il supporto strategico alle attività investigative interne”.