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Sulmona: due italiani entrano armati in un centro migranti, un ferito tra urla e caos

giugno 13
16:15 2018

Brandivano un coltello e una pistola



Sulmona (L’Aquila): Commissariato della Polizia di Stato

La notte scorsa due italiani sono entrati armati in un centro che ospita migranti a Sulmona (L’Aquila).

Secondo le testimonianze, i due brandivano un coltello e una pistola presumibilmente scacciacani. Nella confusione che ne è seguita, un nigeriano ospite ha riportato una ferita da arma da taglio medicata, con alcuni punti, al pronto soccorso dell’ospedale, da cui è stato poi dimesso. L’episodio è accaduto intorno alle 23.

Gli ospiti della struttura hanno chiesto aiuto, richiamando l’attenzione dei residenti della zona che raccontano di aver avvertito a lungo urla e caos.

Sull’episodio indaga la squadra anticrimine del Commissariato di Polizia che sarebbe già sulle tracce degli aggressori che avrebbero ferito il migrante.

Il commento del presidente Asp, la Casa Santa Annunziata in cui è avvenuta l’aggressione: “L’episodio è a dir poco disdicevole, si tratta comunque di un episodio isolato, per quanto brutto. Un’aggressione improvvisa e inaspettata, per fortuna senza gravi conseguenze, messa in atto da due persone già note alle forze dell’ordine, di cui una senza fissa dimora”. 

L’avvocato Armando Valeri riferisce su quanto successo: “In questi ultimi mesi, peraltro, si sta compiendo e realizzando con successo uno sforzo di integrazione dei nostri ospiti attraverso l’opera assidua di ben 11 professionisti da cui sono seguiti ogni giorno e si tratta di mediatori culturali, interpreti, psicologi e avvocati. Il centro di accoglienza – prosegue Valeri – è da sempre un ambiente tranquillo anche a detta dei residenti nella zona. Ci rasserena da una parte il fatto che si sia trattato di un episodio isolato, ma nello stesso tempo siamo indispettiti e indignati per l’accaduto”.

“Per questo motivo – ha aggiunto Valeri – stiamo pensando ad una probabile querela nei confronti dei due balordi che si sono introdotti abusivamente nella nostra struttura, compiendo un grave gesto di intimidazione”. La struttura è stata inaugurata agli inizi del 2016 e accreditata attraverso un bando dalla Prefettura di L’Aquila per 36 ospiti. Attualmente ne sono presenti 27.