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TV locali al secondo switch off: dal 7 aprile Telemax trasmetterà sul canale 14 in Abruzzo e in Molise

Aprile 04
21:53 2022

Nuova area tecnica



E’ iniziato lunedì 28 marzo, per concludersi il 7 aprile prossimo, il nuovo switch off delle TV locali in Abruzzo, deciso dal ministero dello Sviluppo economico con il braccio operativo dell’Autorità garante per le comunicazioni, che ha elaborato un nuovo Piano nazionale delle frequenze.

Cosa succede

Ogni giorno le frequenze da 10 anni in uso alle Tv locali vengono spente, nelle diverse postazioni presenti sul territorio, per essere sostituite da un’unica nuova frequenza (processo di refarming), che il Mise ha dato in concessione ad un nuovo Operatore di rete monopolista.

Cosa dovrà fare il telespettatore

Il telespettatore che possiede una Tv dotata di recente tecnologia non dovrà fare nulla, perché questo tipo di apparecchi televisivi si risintonizza automaticamente (solitamente durante la notte) trovando le nuove frequenze e i nuovi canali.

Il telespettatore che, invece, dal 7 aprile non riesce a trovare più i suoi canali televisivi locali preferiti, dovrà risintonizzare il proprio televisore o decoder, selezionando dal menu del telecomando la sintonizzazione automatica.

La novità

Dal 7 aprile prossimo il telespettatore abruzzese troverà, nella numerazione del telecomando che va dal 10 al 19 e dal 75 al 99 (ovvero le fasce di LCN “logical channel number” riservate alle emittenti locali) sia le Tv abruzzesi sia le Tv molisane. Una delle novità riservate da questo switch off, infatti, è l’accorpamento delle regioni Abruzzo e Molise in una nuova area tecnica (AT13).

Telemax canale 14 del telecomando

Dal 7 aprile Telemax cambierà canale e sarà visibile automaticamente sul canale 14 del telecomando, sia in Abruzzo sia in Molise. 

La novità mancata

Lo switch off in corso non significa per le Tv locali il passaggio alla nuova tecnologia digitale DVB-T2, tanto reclamata dall’Amministrazione dello Stato, ma si configura soltanto come un riassetto delle frequenze, a favore di un nuovo Operatore di rete che opererà in regime di monopolio.

Il cambiamento epocale tanto atteso, infatti, si è realizzato l’8 marzo scorso soltanto per le Televisioni nazionali con la “Nuova Tv digitale” (codifica MPEG-4 e alta qualità) mentre le Televisioni locali di tutta Italia sono alle prese con l’avvio di una “fase di transizione”, che le porterà – non è dato sapere se e quando (sic!) – al Digitale di seconda generazione (DVB-T2/HEVC).

Le Emittenti locali, dunque, restano con l’attuale tecnologia del Digitale (DVB-T) ma in una capacità trasmissiva minore, affidata al nuovo Operatore di rete monopolista che riuscirà ad assicurare il servizio ad un numero limitato di Tv di entrambe le regioni. Ecco perché il telespettatore non troverà più alcuni marchi in tv. 

Il processo di refarming in Abruzzo e Molise 

In Abruzzo tutti i 305 comuni sono interessati dal processo di refarming, cioè dalla ricollocazione delle frequenze TV. In Molise i comuni interessati sono complessivamente 136

In Abruzzo è stata interessata per prima la provincia dell’Aquila, il 5 aprile tocca alla provincia di Teramo mentre il 6 e 7 aprile saranno interessate le province più popolose di Chieti e Pescara.

Le date di switch off dei comuni capoluoghi sono le seguenti: Teramo martedì 5 aprile mentre a Chieti, L’Aquila e Pescara toccherà mercoledì 6 aprile.

Ogni telespettatore potrà trovare il proprio comune associato ad una data dello switch off, in ordine alfabetico. E’ probabile che per alcuni comuni il processo di switch off richieda più giorni, per questo alcuni comuni vengono indicati in più date, mentre i comuni non indicati sono stati già interessati dallo switch off la settimana scorsa. 

Switch off in Abruzzo comune per comune

Lunedì 4 aprile è la volta dei seguenti comuni in provincia di Chieti e L’Aquila: Ateleta (L’Aquila), Castiglione Messer Marino (Chieti), Pizzoferrato (Chieti) e Scontrone (L’Aquila).

Martedì 5 aprile tocca a Teramo e ai comuni in provincia di Teramo: Basciano, Bellante, Campli, Canzano, Castel Castagna, Castelli, Cermignano, Colledara, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso d’Italia, Montorio al Vomano, Penna Sant’Andrea, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Torricella Sicura e Tossicia. 

Mercoledì 6 aprile toccherà ai comuni capoluogo Chieti, L’Aquila e Pescara e ai seguenti comuni delle province di Chieti, L’Aquila, Pescara e Teramo:

Abbateggio (Pescara), Alanno (Pescara), Alba Adriatica (Teramo), Altino (Chieti), Ancarano (Teramo), Anversa degli Abruzzi (L’Aquila), Archi (Chieti), Ari (Chieti), Arielli (Chieti), Arsita (Teramo), Atessa (Chieti), Atri (Teramo);

Bellante (Teramo), Bisegna (L’Aquila), Bisenti (Teramo), Bolognano (Pescara), Bomba (Chieti), Borrello (Chieti), Brittoli (Pescara), Bucchianico (Chieti), Bugnara (L’Aquila), Bussi sul Tirino (Pescara);

Calascio (L’Aquila), Campli (Teramo), Campo di Giove (L’Aquila), Canosa Sannita (Chieti), Canzano (Teramo), Capestrano (L’Aquila), Caporciano (L’Aquila), Cappelle sul Tavo (Pescara), Caramanico Terme (Pescara), Carapelle Calvisio (L’Aquila), Carpineto della Nora (Pescara), Carpineto Sinello (Chieti), Carunchio (Chieti), Casacanditella (Chieti), Casalanguida (Chieti), Casalbordino (Chieti), Casalincontrada (Chieti), Casoli (Chieti), Castel Castagna (Teramo), Castel del Monte (L’Aquila), Castel Frentano (Chieti), Castellalto (Teramo), Castelli (Teramo), Castelvecchio Calvisio (L’Aquila), Castiglione a Casauria (Pescara), Castiglione Messer Raimondo (Teramo), Castilenti (Teramo), Catignano (Pescara), Celenza sul Trigno (Chieti), Cellino Attanasio (Teramo), Cepagatti (Pescara), Cermignano (Teramo), Città Sant’Angelo (Pescara), Civitaluparella (Chieti), Civitaquana (Pescara), Civitella Casanova (Pescara), Civitella del Tronto (Teramo), Civitella Messer Raimondo (Chieti), Collecorvino (Pescara), Colledara (Teramo), Colledimacine (Chieti), Collepietro (L’Aquila), Colonnella (Teramo), Controguerra (Teramo), Corfinio (L’Aquila), Corropoli (Teramo), Cortino (Teramo), Corvara (Pescara), Crecchio (Chieti), Crognaleto (Teramo), Cugnoli (Pescara), Cupello (Chieti);

Dogliola (Chieti);

Elice (Pescara);

Fara Filiorum Petri (Chieti), Fara San Martino (Chieti), Farindola (Pescara), Filetto (Chieti), Fossacesia (Chieti), Fraine (Chieti), Francavilla al Mare (Chieti), Fresagrandinaria (Chieti), Frisa (Chieti), Furci (Chieti);

Gessopalena (Chieti), Gissi (Chieti), Giuliano Teatino (Chieti), Giulianova (Teramo), Guardiagrele (Chieti), Guilmi (Chieti);

Introdacqua (L’Aquila), Isola del Gran Sasso d’Italia (Teramo);

Lama dei Peligni (Chieti), Lanciano (Chieti), Lentella (Chieti), Lettomanoppello (Pescara), Lettopalena (Chieti), Loreto Aprutino (Pescara);

Manoppello (Pescara), Martinsicuro (Teramo), Miglianico (Chieti), Molina Aterno (L’Aquila), Montazzoli (Chieti), Montebello di Bertona (Pescara), Montebello sul Sangro (Chieti), Monteferrante (Chieti), Montefino (Teramo), Montelapiano (Chieti), Montenerodomo (Chieti), Monteodorisio (Chieti), Montesilvano (Pescara), Montorio al Vomano (Teramo), Morro d’Oro (Teramo), Mosciano Sant’Angelo (Teramo), Moscufo (Pescara), Mozzagrogna (Chieti);

Navelli (L’Aquila), Nereto (Teramo), Nocciano (Pescara), Notaresco (Teramo);

Ocre (L’Aquila), Ofena (L’Aquila), Orsogna (Chieti), Ortona Chieti (Chieti);

Pacentro (L’Aquila), Paglieta (Chieti), Palena (Chieti), Palmoli (Chieti), Palombaro (Chieti), Penna Sant’Andrea (Teramo), Pennadomo (Chieti), Pennapiedimonte (Chieti), Penne (Pescara), Perano (Chieti), Pescosansonesco (Pescara), Pettorano sul Gizio (L’Aquila), Pianella (Pescara), Picciano (Pescara), Pietraferrazzana (Chieti), Pietranico (Pescara), Pineto (Teramo), Poggiofiorito (Chieti), Pollutri (Chieti), Popoli (Pescara), Prata d’Ansidonia (L’Aquila), Pratola Peligna (L’Aquila), Pretoro (Chieti), Prezza (L’Aquila);

Raiano (L’Aquila), Rapino (Chieti), Ripa Teatina (Chieti), Rocca di Cambio (L’Aquila), Rocca San Giovanni (Chieti), Rocca Santa Maria (Teramo), Roccacasale (L’Aquila), Roccamontepiano (Chieti), Roccamorice (Pescara), Roccascalegna (Chieti), Roccaspinalveti (Chieti), Roio del Sangro (Chieti), Rosciano (Pescara), Rosello (Chieti), Roseto degli Abruzzi (Teramo);

Salle (Pescara), San Benedetto in Perillis (L’Aquila), San Buono (Chieti), San Giovanni Teatino (Chieti), San Martino sulla Marrucina (Chieti), San Salvo (Chieti), San Valentino in Abruzzo Citeriore (Pescara), San Vito Chietino (Chieti), Santa Maria Imbaro (Chieti), Sant’Egidio alla Vibrata (Teramo), Sant’Eufemia a Maiella (Pescara), Sant’Eusanio del Sangro (Chieti), Sant’Omero (Teramo), Santo Stefano di Sessanio (L’Aquila), Scafa (Pescara), Scerni (Chieti), Scoppito (L’Aquila), Serramonacesca (Pescara), Silvi (Teramo), Spoltore (Pescara), Sulmona (L’Aquila);

Taranta Peligna (Chieti), Teramo (Teramo), Tocco da Casauria (Pescara), Tollo (Chieti), Torano Nuovo (Teramo), Torino di Sangro (Chieti), Tornareccio (Chieti), Torre de’ Passeri (Pescara), Torrevecchia Teatina (Chieti), Torricella Peligna (Chieti), Torricella Sicura (Teramo), Tortoreto (Teramo), Treglio (Chieti), Tufillo (Chieti), Turrivalignani (Pescara);

Vacri (Chieti), Vasto (Chieti), Vicoli (Pescara), Villa Celiera (Pescara), Villa Santa Lucia degli Abruzzi (L’Aquila), Villa Santa Maria (Chieti), Villalfonsina (Chieti), Villamagna (Chieti), Vittorito (L’Aquila).

Giovedì 7 aprile sarà la volta dell’area Vastese con i seguenti comuni in provincia di Chieti: 

Carunchio (Chieti), Castelguidone (Chieti), Castiglione Messer Marino (Chieti), Celenza sul Trigno (Chieti), Cupello (Chieti), Dogliola (Chieti), Fresagrandinaria (Chieti), Furci (Chieti), Liscia (Chieti), Monteodorisio (Chieti), San Giovanni Lipioni (Chieti), San Salvo (Chieti), Schiavi d’Abruzzo (Chieti), Torrebruna (Chieti), Tufillo (Chieti), Vasto (Chieti).

Venerdì 8 aprile concluderà il comune di Fraine (Chieti).

I seguenti comuni sono stati già interessati dallo switch off durante la scorsa settimana, a partire dal 28 marzo scorso: 

Acciano, Aielli (L’Aquila), Alfedena (L’Aquila), Avezzano (L’Aquila);

Campotosto (L’Aquila), Canistro (L’Aquila), Cansano (L’Aquila), Capistrello (L’Aquila), Capitignano (L’Aquila), Cappadocia (L’Aquila), Carsoli (L’Aquila), Castel di Ieri (L’Aquila), Castel di Sangro (L’Aquila), Castellafiume (L’Aquila), Castelvecchio Subequo (L’Aquila), Celano (L’Aquila), Cerchio (L’Aquila), Civita d’Antino (L’Aquila), Civitella Alfedena (L’Aquila), Civitella Roveto (L’Aquila), Cocullo (L’Aquila), Collarmele (L’Aquila), Colledimezzo (Chieti), Collelongo (L’Aquila);

Fagnano Alto (L’Aquila), Fallo (Chieti), Fano Adriano (Teramo), Fontecchio (L’Aquila), Fossa (L’Aquila);

Gagliano Aterno (L’Aquila), Gamberale (Chieti), Gioia dei Marsi (L’Aquila), Goriano Sicoli (L’Aquila);

Lecce nei Marsi (L’Aquila), Luco dei Marsi (L’Aquila), Lucoli (L’Aquila); 

Magliano de’ Marsi (L’Aquila), Massa d’Albe (L’Aquila), Montereale (L’Aquila), Morino (L’Aquila);

Opi (L’Aquila), Oricola (L’Aquila), Ortona dei Marsi (L’Aquila), Ortucchio (L’Aquila), Ovindoli (L’Aquila); 

Pereto (L’Aquila), Pescasseroli (L’Aquila), Pescina (L’Aquila), Pescocostanzo (L’Aquila), Pietracamela (Teramo), Pizzoferrato (Chieti), Pizzoli (L’Aquila), Poggio Picenze (L’Aquila);

Rivisondoli (L’Aquila), Rocca di Botte (L’Aquila), Rocca di Mezzo (L’Aquila), Rocca Pia (L’Aquila), Roccaraso (L’Aquila);

San Benedetto dei Marsi (L’Aquila), San Demetrio ne’ Vestini (L’Aquila), San Pio delle Camere (L’Aquila), San Vincenzo Valle Roveto (L’Aquila), Sante Marie (L’Aquila), Sant’Eusanio Forconese (L’Aquila), Scanno (L’Aquila), Scontrone (L’Aquila), Scurcola Marsicana (L’Aquila), Secinaro (L’Aquila);

Tagliacozzo (L’Aquila), Tione degli Abruzzi (L’Aquila), Tornimparte (L’Aquila), Tossicia (Teramo), Trasacco (L’Aquila); 

Valle Castellana (Teramo), Villa Sant’Angelo (L’Aquila), Villalago (L’Aquila), Villavallelonga (L’Aquila), Villetta Barrea (L’Aquila). 

Switch off in Molise comune per comune

In Molise Isernia ha subito lo switch off lunedì 4 aprile, mentre a Campobasso toccherà giovedì 7 aprile

Lunedì 4 aprile switch off nei seguenti comuni in provincia di Campobasso e Isernia:

Acquaviva d’Isernia (Isernia);

Baranello (Campobasso), Bojano (Campobasso), Busso (Campobasso);

Campobasso, Cantalupo nel Sannio (Isernia), Castel del Giudice (Isernia), Castel San Vincenzo (Isernia), Castelpetroso (Isernia), Colli a Volturno (Isernia);

Forlì del Sannio (Isernia), Fornelli (Isernia);

Isernia;

Longano (Isernia);

Macchia d’Isernia (Isernia), Miranda (Isernia), Montaquila (Isernia), Montenero Val Cocchiara (Isernia), Monteroduni (Isernia);

Pesche (Isernia), Pettoranello del Molise (Isernia), Pizzone (Isernia), Pozzilli (Isernia);

Rionero Sannitico (Isernia), Roccasicura (Isernia), Rocchetta a Volturno (Isernia);

San Giuliano del Sannio (Campobasso), Sant’Agapito (Isernia), Santa Maria del Molise (Isernia), Scapoli (Isernia), Sessano del Molise (Isernia);

Venafro (Isernia), Vinchiaturo (Campobasso).

Mercoledì 6 aprile toccherà ai seguenti comuni:

Acquaviva Collecroce (Campobasso);

Campomarino (Campobasso);

Guglionesi (Campobasso);

Larino (Campobasso);

Mafalda (Campobasso), Montecilfone (Campobasso), Montefalcone nel Sannio (Campobasso), Montenero di Bisaccia (Campobasso), Montorio nei Frentani (Campobasso);

Palata (Campobasso), Pescopennataro (Isernia), Petacciato (Campobasso), Portocannone (Campobasso);

Rotello (Campobasso);

San Felice del Molise (Campobasso), San Giacomo degli Schiavoni (Campobasso), San Martino in Pensilis (Campobasso);

Tavenna (Campobasso), Termoli (Campobasso);

Ururi (Campobasso).

Giovedì 7 aprile lo switch off in Molise interesserà i seguenti comuni:

Acquaviva Collecroce (Campobasso), Agnone (Isernia);

Bagnoli del Trigno (Isernia), Belmonte del Sannio (Isernia), Bonefro (Campobasso), Busso (Campobasso);

Campobasso, Campochiaro (Campobasso), Campodipietra (Campobasso), Campolieto (Campobasso), Cantalupo nel Sannio (Isernia), Capracotta (Isernia), Casacalenda (Campobasso), Casalciprano (Campobasso), Castelbottaccio (Campobasso), Castelmauro (Campobasso), Castelverrino (Isernia), Castropignano (Campobasso), Cercemaggiore (Campobasso), Cercepiccola (Campobasso), Chiauci (Isernia), Civitacampomarano (Campobasso), Colle d’Anchise (Campobasso), Colletorto (Campobasso);

Duronia (Campobasso);

Ferrazzano (Campobasso), Frosolone (Isernia);

Gambatesa (Campobasso), Gildone (Campobasso), Guardialfiera (Campobasso), Guardiaregia (Campobasso), Guglionesi (Campobasso);

Jelsi (Campobasso);

Larino (Campobasso), Limosano (Campobasso), Lucito (Campobasso), Lupara (Campobasso);

Macchia Valfortore (Campobasso), Macchiagodena (Isernia), Mafalda (Campobasso), Matrice (Campobasso), Mirabello Sannitico (Campobasso), Molise (Campobasso), Monacilioni (Campobasso), Montagano (Campobasso), Montefalcone nel Sannio (Campobasso), Montelongo (Campobasso), Montemitro (Campobasso), Montenero di Bisaccia (Campobasso), Montorio nei Frentani (Campobasso), Morrone del Sannio (Campobasso);

Oratino (Campobasso);

Palata (Campobasso), Pescolanciano (Isernia), Petacciato (Campobasso), Petrella Tifernina (Campobasso), Pietrabbondante (Isernia), Pietracatella (Campobasso), Pietracupa (Campobasso), Poggio Sannita (Isernia), Portocannone (Campobasso), Provvidenti (Campobasso);

Riccia (Campobasso), Ripabottoni (Campobasso), Ripalimosani (Campobasso), Roccamandolfi (Isernia), Roccavivara (Campobasso), Rotello (Campobasso);

Salcito (Campobasso), San Biase (Campobasso), San Felice del Molise (Campobasso), San Giacomo degli Schiavoni (Campobasso), San Giovanni in Galdo (Campobasso), San Giuliano del Sannio (Campobasso), San Giuliano di Puglia (Campobasso), San Martino in Pensilis (Campobasso), San Massimo (Campobasso), San Polo Matese (Campobasso), Sant’Angelo Limosano (Campobasso), Sant’Elena Sannita (Isernia), Sant’Elia a Pianisi (Campobasso), Santa Croce di Magliano (Campobasso), Sepino (Campobasso);

Tavenna (Campobasso), Termoli (Campobasso), Torella del Sannio (Campobasso), Toro (Campobasso), Trivento (Campobasso), Tufara (Campobasso);

Ururi (Campobasso);

Vastogirardi (Isernia).

Venerdì 8 aprile lo switch off delle Tv locali abruzzesi e molisane riguarderà i seguenti comuni delle province di Campobasso e Isernia: 

Campomarino (Campobasso), Colletorto (Campobasso);

Guglionesi (Campobasso);

Santa Croce di Magliano (Campobasso).

I comuni di Carovilli (Isernia), Carpinone (Isernia), Castellino del Biferno (Campobasso), Castelpizzuto (Isernia), Cerro al Volturno (Isernia), Civitanova del Sannio (Isernia), Conca Casale (Isernia), Filignano (Isernia), San Pietro Avellana (Isernia), Sant’Angelo del Pesco (Isernia), Sesto Campano (Isernia) e Spinete (Campobasso) sono stati già interessati dallo switch off durante la scorsa settimana, dall’1 al 4 aprile scorsi. 

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