Telemax

Articoli

Viabilità: dopo anni di chiusura, riapre la strada provinciale 164 nel tratto tra Gamberale e Palena

Ottobre 24
17:40 2019

Appuntamento domenica mattina



Gamberale (Chieti): domenica 27 ottobre riapre la “strada del bosco” Sp 164.

Sarà riaperto domenica 27 ottobre, alle ore 11, il tratto “Gamberale – Palena”, chiuso al traffico da oltre 5 anni a causa di dissesti e frane, che insiste lungo la Strada provinciale 164 “Quadri – Staz. Di Palena” e che attraversa i territori comunali di Quadri, Pizzoferrato, Gamberale e Palena (Chieti). 

Ne dà notizia l’amministrazione provinciale di Chieti. Alla cerimonia di riapertura saranno presenti il presidente della Provincia Mario Pupillo e il vice Arturo Scopino, assieme ai sindaci di Quadri, Pizzoferrato, Gamberale e Palena.

Gamberale (Cheiti): la protesta del 23 agosto 2014 lungo la Strada Provinciale 164.

La protesta del 2014

Era il 23 agosto di cinque anni fa, quando i sindaci di Gamberale, Maurizio Bucci, e Pizzoferrato, Palmerino Fagnilli, si diedero appuntamento lungo la Strada Provinciale n. 164, davanti al cartello di divieto di transito, per manifestare contro la chiusura della cosiddetta “strada del bosco”. 

La SP164 venne chiusa con l’Ordinanza della Provincia di Chieti in data 14 maggio 2014, nel tratto di strada dal Km. 18+200 bivio Gamberale-Pizzoferrato al km. 29+683 bivio S.P. n. 211 ex ss 84 Frentana.

Un nuovo stimolo

“Un altro piccolo passo in avanti del territorio – commenta il sindaco Bucci – tenuto conto che comunque sono già disponibili altri 280.000 per ulteriormente migliorare il manto stradale”.

Il sindaco di Gamberale, nei prossimi giorni, invierà una nota ad Enti e Associazioni, eventualmente interessati, in cui proporre “un ulteriore investimento sulla Strada del bosco, attraverso progettualità e utilizzo di materiali eco compatibili, perché – spiega Bucci – vista la sua splendida bellezza, potrebbe diventare una delle strade più suggestive da percorrere, con lo scenario naturalistico che è in grado di offrire”.

“Non è il tempo delle polemiche ma delle proposte – conclude Bucci – ritengo indispensabile coinvolgere tutti gli attori interessati, affinché si giunga davvero a valorizzare i Monti Pizzi e Gamberale in particolare attraverso l’unica risorsa possibile e praticabile che è quella del turismo”.