Resterà chiuso per 15 giorni il tratto di via per Frisa, a Lanciano (Chieti), interessato dalla caduta di calcinacci dal cavalcavia sovrastante.
A notare i detriti sulla carreggiata sono stati i carabinieri, che hanno allertato i vigili del fuoco.
Transennata la strada, con ingresso bloccato da via del Mare, l’amministrazione comunale ha emanato l’ordinanza di divieto di transito, dalle ore 14 di lunedì 8 gennaio, nel tratto interessato dal problema.
Infatti, riferisce al Tgmax l’assessore delegato ai Lavori pubblici e Mobilità, Paolo Bomba, è necessario del tempo per mettere in sicurezza l’area.
Con un sopralluogo, sono state effettuate delle prove tecniche sull’infrastruttura che collega via Isonzo a via Panoramica, e quindi il centro cittadino dal parcheggio a servizio del tribunale alla fine di via Fiume con la strada che conduce al quartiere Olmo di Riccio.
Sembra che il problema sia circoscritto alla caduta di intonaco copriferro ammalorato del cavalcavia, che è alquanto datato. L’opera necessita di interventi di manutenzione straordinaria; ma prima di tutto è necessaria la messa in sicurezza, che sarà eseguita con procedura di somma urgenza per un importo di alcune migliaia di euro, con reti di protezione a tutela di passanti e automobilisti, per preservarli da eventuali nuove cadute di calcinacci.
Per la viabilità e gli automobilisti, c’è l’obbligo di andare dritti o di svoltare a destra per chi impegna via per Frisa, provenendo da via Panoramica.
“Il cavalcavia resta aperto al traffico, perché non c’è nessun problema strutturale”, precisa l’assessore comunale al Tgmax.
La notizia
Tecnici all’opera per verificare i motivi della caduta di calcinacci dal cavalcavia su via per Frisa, a Lanciano (Chieti).
Su segnalazione dei carabinieri, che hanno trovato dei ciottoli sulla strada, ieri i vigili del fuoco di Lanciano hanno chiuso il tratto di via per Frisa interessato, da via Panoramica a via Isonzo.
Dal sopralluogo in corso in queste ore, sembra che il problema sia circoscritto alla caduta di intonaco copriferro della infrastruttura, che è alquanto datata.
“Eseguiremo interventi di manutenzione straordinaria”, dice al Tgmax l’assessore ai Lavori pubblici Paolo Bomba, che sta seguendo l’evolversi dei controlli.

