Furti a Santa Maria dei Mesi, a Lanciano, sottratti beni preziosi e contanti a un ristoratore.
I residenti al Tgmax, “Siamo sotto assedio dei ladri”.
“Esiguo numero di poliziotti e carabinieri”, Lanciano non può fronteggiare questa ondata di furti in città e nelle contrade.
A dirlo sono i residenti di Santa Maria dei Mesi, località presa di mira negli ultimi giorni dai ladri che hanno a messo a segno colpi, altri li hanno tentati.
L’ultimo in ordine di tempo è quello ai danni di Adriano D’Ovidio, titolare del ristorante tipico La Furnacelle.
“Sono entrati di mattina nel mio appartamento, mentre ero al ristorante, in cucina, a preparare le colazioni e il pranzo”,
dice al Tgmax.
D’Ovidio abita proprio dietro l’attività di famiglia, a cui accede tramite una scalinata esterna.
Ignoti si sono introdotti nella sua casa, dopo aver forzato la finestra sul terrazzino, che si affaccia nei pressi di una strada comunale sterrata.
“Sono entrati e usciti da qui, dopo aver fatto razzia di preziosi, orologi e contanti”,
racconta ancora mentre mostra all’obiettivo una delle scatoline portagioie lasciate cadere dai ladri durante la fuga.
Il colpo è avvenuto tra le 7 del mattino e mezzogiorno, il tempo in cui il ristoratore era al lavoro.
“Sono amareggiato”, dichiara ancora D’Ovidio,
che ricorda come tempo fa subì un tentativo di furto, quella volta sventato dalla madre che, insospettita dai rumori, aveva messo in fuga i ladri.
L’appello all’amministrazione comunale è ancora una volta di rafforzare i controlli sul territorio.
Sul furto indagano gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza.
