Competenza e meritocrazia, i requisiti.
“No a nomine di corrente o di compensazione politica”
Il comitato cittadino di Futuro Nazionale Lanciano, guidato da Nicola Di Renzo, interviene sulla nomina del nuovo presidente del Polo Fieristico regionale.
Il mandato triennale dell’attuale, Ombretta Mercurio, è ormai scaduto da tempo.
La vicenda tiene banco da mesi in città, con il sindaco Filippo Paolini chiamato a indicare, finalmente, il nome che guiderà l’Ente per il prossimo tirennio, dopo che il bando pubblico, aperto dallo scorso febbraio, ha raccolto le candidature degli aspiranti al ruolo.

Compito non facile,
perché la questione si intreccia con gli equilibri interni a Fratelli d’Italia, formazione a cui spetterebbe la nomina: la stessa Mercurio è infatti esponente del partito. A Lanciano, però, il partito della premier Giorgia Meloni ha mostrato negli ultimi tempi diverse correnti interne, un fattore che complica l’individuazione di un nome condiviso e alimenta le tensioni già emerse attorno alla scelta del nuovo presidente.
Nel dibattito interviene in queste ore il Comitato cittadino di Futuro Nazionale. “Lanciano e il suo comprensorio meritano il meglio. Meritano un presidente del Polo Fieristico regionale all’altezza del prestigio della città”, dichiara il referente locale Di Renzo, sottolineando come
“gli ultimi risultati fieristici non sono stati entusiasmanti”,
circostanza che avrebbe spinto il sindaco a bandire un nuovo concorso anziché prorogare la dirigenza uscente.
Il Comitato dice di confidare “nella lungimiranza politica e amministrativa di Paolini”, ma chiede con fermezza di respingere eventuali pressioni di partito. “Occorre un colpo d’ala, uno scatto d’orgoglio per la città di Lanciano. E non un ‘signor sì’ alle logiche verticistiche della Politica”, afferma Di Renzo, aggiungendo che “la politica deve abbandonare le logiche clientelari. Non si possono nominare persone perché facenti parte di una tale corrente di partito o come compensazione politica”.
Netta anche la richiesta finale: “Chiediamo che siano rispedite al mittente le ‘segnalazioni’ verso
persone improvvisate per quel ruolo ma funzionali ad equilibri politici, peraltro, mai stabilizzati”,
conclude il referente di Futuro Nazionale Lanciano, richiamando “i valori della meritocrazia” e ricordando la vocazione storica di Lanciano come “città delle fiere e dei commerci”.

