Presentato a Palazzo di città.
Massimiliano Carabba è il XLIV Mastrogiurato di Lanciano.
Ha origini nobili il XLIV Mastrogiurato di Lanciano: Massimiliano Carabba Tettamanti Radwill è la figura scelta per l’edizione 2026 della rievocazione storica frentana, presentata nel corso della conferenza stampa, a Palazzo di Città, che ha visto la partecipazione delle autorità cittadine e dei vertici dell’associazione.
Informatico, 48 anni, Ceo e co-fondatore nel 1999 della FC Work Group S.r.l. che opera nel settore della consulenza informatica e delle soluzioni ICT,
coltiva sin da ragazzo una grande passione per la storia della città di Lanciano.
La nomina a Mastrogiurato riconosce un profondo legame familiare con il territorio, radicato fin dalla fine del XV secolo con la storica presenza del casato a Lanciano.
La famiglia paterna è un antico e storico casato lancianese documentato già dalla fine del XV secolo con Mariano Carrabba (1480 circa) e dopo il 1531 ricoprì la carica di “massario”, cioè amministratore del castello di Paglieta, all’epoca feudo della città di Lanciano.
La famiglia materna è tra le più illustri dell’aristocrazia europea, appartenente all’alta nobiltà lituana occupò un ruolo di rilievo prima nel Granducato di Lituania e poi nella Confederazione polacco-lituana. Tra i suoi antenati vi è anche il celebre storico numismatico francese Ferdinand Chalandon (Lione, 10 febbraio 1875 – Losanna, 31 ottobre 1921), medievalista autore del fondamentale studio sulla conquista e sulla dominazione dei Normanni in Italia e in Sicilia.
Accanto alle origini nobiliari, Carabba si distingue per un percorso culturale e di ricerca dedicato proprio alla memoria della città di Lanciano. Studiosi e appassionati riconoscono il suo impegno come fondatore del portale anxanum.net e della pagina social Lanciano Sparita, oltre che come autore di saggi storici di rilievo sul quartiere del Borgo e sulle antiche famiglie locali. Tra i suoi meriti figura anche la ricerca iconografica che ha permesso di restituire alla città il suo stemma originale, che era stato manomesso nel corso del tempo.
Alla conferenza stampa sono intervenuti il presidente dell’associazione Il Mastrogiurato, Carlo Ciccocioppo, il sindaco di Lanciano Filippo Paolini, l’assessore alla Cultura Danilo Ranieri e il Mastrogiurato uscente, il dottor Antonello Nuzzo.
«Nella scelta quest’anno ci ha aiutato l’amico Domenico Maria Del Bello e appena ho conosciuto Massimiliano, ho capito che era proprio quello che cercavamo – ha commentato il presidente Ciccocioppo -. Incarna tutti i valori che la nostra associazione porta avanti e l’essenza stessa della tradizione del Mastrogiurato, con l’aggiunta di doti umane ormai rare».
«Quando sono stato chiamato dal presidente,
mi sono subito sentito profondamente onorato e felice
perché ho capito l’importanza di questo ruolo – ha affermato Carabba in conferenza stampa -. Essere Mastrogiurato vuol dire rappresentare l’intera città di Lanciano e, per me, è un grandissimo riconoscimento per tutta la mia famiglia che ormai da cinque generazioni è legata a doppia mandata a Lanciano, nonostante la lontananza».
«Grazie al presidente e a tutto il suo team per lo splendido lavoro
che fanno perché mantenere vive le tradizioni al giorno d’oggi non è facile e loro lo fanno magistralmente», è il commento di Paolini e Ranieri a margine della conferenza stampa.
Il programma della manifestazione entra così nel vivo, sancito dal tradizionale passaggio di consegne e dal solenne giuramento ricevuto dal Mastrogiurato uscente, Antonello Nuzzo, XLIII Mastrogiurato.
L’appuntamento con la storia e le rievocazioni medievali si rinnova, portando ancora una volta al centro della scena l’identità e le tradizioni della comunità frentana,
domenica 6 settembre la rievocazione con il corteo storico.
