[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=tEDafNlt68M[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 22 luglio 2013. Sanitopoli: nove anni e 6 mesi è la condanna emessa dal tribunale collegiale di Pescara per Ottaviano Del Turco, ex governatore d’Abruzzo. I pm ne avevano chiesti 12. I giudici hanno di fatto confermato l’impianto accusatorio del pool guidato all’epoca degli arresti – era il 14 luglio 2008 – da Nicola Trifuoggi, oggi in aula ad ascoltare la sentenza. Tra i banchi, anche l’ex patron di Villa Pini, Vincenzo Angelini, condannato a 3 anni e 6 mesi.
Pesanti le condanne lette in aula dal presidente del tribunale collegiale, Carmelo De Santis, anche per gli altri imputati eccellenti. Nove anni è la condanna per l’ex manager della Asl di Chieti, Luigi Conga, e per l’ex capogruppo regionale del Pd, Camillo Cesarone; 6 anni e 6 mesi di reclusione, invece, per l’ex segretario generale dell’ufficio di presidenza della Regione, Lamberto Quarta; 4 anni per l’ex parlamentare Pdl Sabatino Aracu; condannati anche gli ex assessori regionali Antonio Boschetti alle Attività produttive e alla Sanità, Berardo Mazzocca, rispettivamente a 4 e 2 anni. Condannato a 2 anni Francesco Di Stanislao, ex responsabile dell’Agenzia sanitaria regionale; ad 1 anno e 6 mesi Pierluigi Cosenza, ex responsabile delle commissioni ispettive regionali permanenti. Per Mazzocca, Di Stanislao e Cosenza la pena è stata sospesa.
I giudici hanno condannato anche la società Villa Pini srl al pagamento di 200 mila euro. Il Tribunale ha invece assolto 16 imputati, tra i quali l’ex assessore regionale alla Sanità di centrodestra, Vito Domenici, per il quale è intervenuta la prescrizione per diversi capi di imputazione; l’ex amministratore delegato della Humangest Gianluca Zelli, l’ex segretario di Mazzocca, Angelo Bucciarelli e la società Barclays Bank.
Per Del Turco, oggi assente in aula, la condanna è per associazione per delinquere, corruzione, concussione, tentata concussione e falso. L’ex ministro delle finanze è stato dichiarato interdetto in perpetuo dai pubblici uffici, in stato di interdizione legale durante la pena e incapace di contrattare con le pubbliche amministrazioni per la stessa durata della pena principale.
Angelini, imputato e allo stesso tempo parte offesa, è stato assolto dal reato di associazione per delinquere relativa alla prima cartolarizzazione perche’ il fatto non sussiste. Per alcuni capi di imputazione e’ invece intervenuta la prescrizione. L’ex parlamentare del Pdl Aracu è stato condannato per concussione e al pagamento della somma di 50 mila euro alla Regione. Inoltre alcuni capi di imputazione sono stati dichiarati prescritti. Aracu e’ stato assolto dall’associazione per delinquere relativa alla prima cartolarizzazione e da altri episodi di concussione.
L’ex capogruppo regionale del Pd Cesarone è stato condannato per associazione per delinquere riguardante la seconda cartolarizzazione, corruzione, concussione e tentata concussione. Cesarone e’ stato invece assolto da una concussione. Di Stanislao, ex direttore dell’agenzia sanitaria regionale, e’ stato condannato per associazione per delinquere relativa alla seconda cartolarizzazione e per abuso d’ufficio; è stato invece assolto dal reato di soppressione di atto pubblico, omissione in atto d’ufficio e abuso d’ufficio.
Cosenza è stato condannato per falso, mentre per alcuni reati di imputazione e’ intervenuta la prescrizione ed e’ stato assolto, tra l’altro, per il reato di associazione per delinquere in relazione alla prima cartolarizzazione. Per Conga, Quarta e Cesarone e’ stata dichiarata l’interdizione perpetua dai pubblici uffici, in stato di interdizione legale durante la pena ed incapace di contrattare con le pubbliche amministrazioni per la stessa durata della pena principale. Il Tribunale ha inoltre dichiarato Angelini, Aracu e Boschetti interdetti dai pubblici uffici per cinque anni ed incapaci di contrattare con le pubbliche amministrazioni per la stessa durata della pena principale.
Sono stati, infine, assolti: Domenica Pacifico, Fabio Del Concilio, Paolo Gribaudi, Marco Penna, Giacomo Obletter, Mario Romano, Sandro Pasquali, Giampiero Di Cesare. Silvio Cirone e’ stato assolto per un reato mentre per altri e’ intervenuta la prescrizione. Infine per Walter Russo, Luciano Di Odoardo e Mario Tortora i reati sono stati dichiarati prescritti.
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