[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=XL2hZLHxtsM[/youtube]Lanciano, servizio Tgmax 7 ottobre 2013. Vasto: dieci persone arrestate e cinque chili di sostanza stupefacente sequestrata, sono il bilancio dell’operazione denominata “Car wash” condotta dai Carabinieri del Comando provinciale di Chieti e della Compagnia di Vasto, che hanno disarticolato un’organizzazione criminale, con base tra Vasto e San Salvo (Chieti) e operante in varie regioni d’Italia, dedita al traffico di ingenti quantitativi di cocaina, eroina, marijuana, hashish e metadone.
I dettagli dell’operazione sono stati resi noti in conferenza stampa, a Vasto. L’indagine, nata nel novembre 2011, è scaturita dall’arresto di un 45 enne di Vasto fermato in Lombardia mentre trasportava 77 chili di marijuana. Ricostruendo le frequentazioni dell’uomo, i militari dell’Arma sono riusciti ad individuare un autolavaggio, che ha poi dato il nome all’operazione “Car Wash”, ubicato a Vasto e considerato dagli investigatori la base logistica dell’organizzazione. Proprietario di questo autolavaggio era Alessandro Astro, 32 enne di Napoli, noto alle forze dell’ordine e legato alla criminalità campana. Quest’ultimo era in affari con altri due noti pluripregiudicati, Massimiliano Cagnazzo, 42 enne di Lecce, legato alla criminalità pugliese e Michele Ciccotosto, 47 enne di Vasto.
Astro e Cagnazzo, dopo aver scontato varie condanne per reati gravi, avevano scelto ormai da tempo di vivere stabilmente a Vasto, dove avevano avviato i loro affari. I due, unitamente a Ciccotosto, erano gli organizzatori e promotori dell’illecita attività svolta dall’organizzazione che, come ricostruito dagli investigatori, si avvaleva di una fitta rete di collaboratori e pusher, operanti sia nell’hinterland vastese che in altre regioni italiane, in particolar modo Puglia, Molise e Lombardia.
A rifornire l’organizzazione di droga era un clan albanese, di stanza in provincia di Bari, che importava lo stupefacente direttamente dai Balcani.
Questa mattina gli uomini dell’Arma, su richiesta di David Mancini della Direzione distrettuale antimafia di L’Aquila che ha coordinato le indagini, hanno eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di Astro, Ciccotosto, Cagnazzo, già detenuto per altri fatti presso la casa circondariale di Pescara, e altre sette persone considerate appartenenti all’organizzazione: Sergio Delle Donne, 40 anni di Vasto; C. G., 21 anni di Vasto; Andrea Florio, 35 anni di Vasto; Mirko Di Giacomo, 31 anni di Vasto; Luigi Satalino, 50 anni, originario di Bari; Giovanni Guiliano, 36 anni, originario di Napoli; D.V. E., 34 anni di San Salvo (Chieti).
I Carabinieri hanno inoltre accertato che l’organizzazione, mensilmente, si approvvigionava di circa 5 chili di stupefacente, in prevalenza eroina, che una volta immessa sul mercato fruttava un guadagno di centinaia di migliaia di euro. Il trasporto della droga avveniva mediante l’utilizzo di autovetture prese spesso a noleggio e i contatti con i trasportatori venivano svolti sempre mediante l’uso di walkie talkie, per eludere eventuali intercettazioni da parte delle forze di polizia.
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