Pescara, 7 marzo 2015 – Diverse famiglie costrette a lasciare le abitazioni, nel Pescarese, a causa di due frane a Picciano e a Città Sant’Angelo (Pescara), conseguenti all’intensa ondata di maltempo che si è abbattuta sull’Abruzzo. Numerosi gli smottamenti e i movimenti franosi registrati su tutto il territorio provinciale. In particolare a Picciano, nella frazione Piccianello, il sindaco, Vincenzo Catani, ha firmato l’ordinanza di sgombero di due abitazioni – tre persone – a causa di una frana che ha lesionato gli edifici nei pressi della strada provinciale che porta da Picciano a Elice. Altre sei case sono sotto osservazione. Attivato il Centro operativo comunale (Coc). Il sindaco, che evidenzia come sia visibile “un taglio netto nella collina”, annuncia che domani si svolgerà un sopralluogo dell’assessore regionale Mario Mazzocca con i tecnici della Protezione Civile. A Città Sant’Angelo il primo cittadino, Gabriele Florindi, ha firmato, in via precauzionale, un’ordinanza di sgombero di una palazzina minacciata da un movimento franoso in località Piano della Cona. Fuori casa sei famiglie, per un totale di 12 persone, tra cui due bambini. Saranno ospitate in una struttura ricettiva della città. Sul posto, oltre al sindaco, presenti Vigili del fuoco, tecnici Aca, un responsabile della Provincia e la Polizia municipale.
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